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Fiumalbo e Pievepelago: Corpus Domini, festa con due infiorate tradizioni a confronto

A Fiumalbo e Pievepelago oggi si confrontano due tradizioni antichissime ma che hanno la stessa matrice nel mondo agricolo e pastorale dell’Alto Appennino.

Con la festa del Corpus Domini ritornano le infiorate nelle strade principali dei due paesi, mettendo a confronto tradizioni e tecniche di realizzazione dei disegni realizzati con i petali dei fiori. Le radici profonde non escludono però la modernità, visto che l’infiorata di Pieve è diventata famosa anche al di fuori dei confini locali e tanti artisti strada come i madonnari salgono sino alla piazza del paese per disegnare con i petali dei fiori le loro copie di quadri famosi anzichè usare i tradizionali gessetti.


Anche quest’anno però sono le precauzioni anti Covid a farla da padrone e sul sagrato di Pieve ci saranno alcuni disegni, sempre realizzati con i fiori, su cui camminerà dopo la messa delle 11.15 il parroco don Ferruccio Albergucci. Al termine del rito religioso infatti il sacerdote benedirà il paese alla presenza dei fedeli.

A Fiumalbo invece la tradizione, seguitissima, prevede che gli “infioratori” siano sempre e solo gli abitanti del luogo. Questi ultimi, conoscendo prati e pascoli, nei due giorni precedenti la domenica del Corpus Domini salgono e scendono dai monti sin dalle prime luci dell’alba, per raccogliere al culmine della fragranza le “Manine del Signore” piuttosto che gigli, margherite e altre essenze che andranno a comporre i quadri che vengono deposti lungo il percorso, da ponte a ponte, ovvero da S.Rocco al Borghetto.

A Fiumalbo i disegni diventano più geometrici, sulle strade e diventano veri e propri quadri destinati a vivere un solo giorno, sino al tramonto quanto il vento e il sole li fanno scolorire delicatamente. Due paesi distanti una manciata di chilometri eppure con tradizioni diverse. Qui però ci sono i documenti che dimostrano come già nel ’500 esistesse l’infiorata e nei registri delle confraternite dei Rossi e dei Bianchi si citano le processioni del Corpus Domini in mezzo ai fiori. La tradizione Fiumalbina ricorda due infioratori storici che erano pure esecutori di quadri, come Cecco Colonna e Del Fabbro. Oggi i disegnatori - artisti Sono Dario e Fabrizio Brugioni; gli infioratori con più esperienza sono Elio Piero Nizzi, Luigi Fraulini e Gianpiero Biondi che tramandano la tradizione a giovani e giovanissimi. Anche a Fiumalbo precauzioni anti Covid; ci saranno i quadri sul percorso, pochi, e davanti al sagrato. Dopo la messa delle 11 don Luciano Benassi benedirà il paese. —