Spilamberto. Derubato di quattro biciclette finisce per risarcire il ladro

La storia di un 41enne del paese «Ho dovuto pagare 150 euro e anche ammettere di averlo aggredito fisicamente, ma questo non è mai accaduto» 

Spilamberto. «Non ho toccato quell’uomo, ci sono i testimoni. La nostra è stata una discussione verbale. Eppure ho dovuto risarcirlo dopo essere stato derubato»

È una vicenda decisamente particolare quella che vede come protagonista un 41enne di Spialmberto, che da un po’ di tempo si è trasferito nel Mantovano.


Per capire quanto accaduto si deve per forza riavvolgere il nastro e tornare indietro di qualche mese. A quando all’uomo di Spilamberto vengono sottratte quattro biciclette. Sono custodite nell’abitazione dell’ex compagna. Una in particolare, quella del figlio, è parecchio costosa e non verrà mai più ritrovata.

Succede, quindi, che alcuni giorni dopo in sella a una di queste biciclette venga notato un uomo di origine straniera. Il 41enne lo ferma e avverte i carabinieri che iniziano con i loro controlli. Oltre alla biciclette su cui era in sella viene trovata anche la seconda due ruote. La terza, invece, sarà rinvenuta in un campo alcuni giorni dopo. Della più costosa, come detto, nessuna traccia. Scatta quindi la denuncia per ricettazione. Finita? No. Il cittadino straniero, infatti, dice di essere stato aggredito dallo spilambertese, chiama l’ambulanza e i giorni di prognosi sono tre. Scatta così la querela per lesioni e si arriva fino al giudice di pace.

«La mia storia è paradossale – dice il 41enne – come è possibile essere derubati, consegnare il ladro alle forze dell’ordine e poi essere accusato di aggressione. Per un fatto mai accaduto perché come detto ci sono i testimoni. Ho dovuto ammettere una colpa che non avevo per evitare spese legali importanti. Così ho pagato 150 euro a chi mi aveva rubato le bici».