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Sassuolo. Allagamenti per la pioggia in tutta la zona di via Mantova

Sott’acqua l’area che comprende le vie Peschiera, Monzambano e Bolzano  Residenti contro Hera per l’inefficienza dei tombini. Sul posto il sindaco Menani

Alfonso Scibona

SASSUOLO. Un nubifragio nel pomeriggio di ieri ha colpito Sassuolo e la fascia pedemontana tra Vignola e Savignano. Ma è soprattutto Sassuolo che ha dovuto subire i disagi più consistenti con allagamenti diffusi in particolare nelle vie Mantova, Peschiera, Monzambano, Bolzano e dintorni. Fra gli altri interventi dei vigili del fuoco, anche quello in via Radici per un albero abbattuto.


I residenti di queste strade e hanno individuato un colpevole per questi allagamenti dovuti al cattivo funzionamento dei tombini di scolo delle acque piovane: sotto accusa l’azienda multiservizi Hera.

«Non è possibile avere sempre mezzo metro d'acqua in casa – hanno detto diversi cittadini, soprattutto di un condominio popolare – e ogni volta dovere fare ricorso ai vigili del fuoco che ci tirino fuori dal disagio».

E in effetti ieri pomeriggio hanno dovuto fare fronte a tantissime chiamate partite da questa zona. Ancora una volta sott'acqua il residence “Peschiera”.

«Se devo essere esplicito – ha aggiunto Andrea Bonini – dico che stavolta è andata meglio di quella passata, visto che sono riuscito a mettere fuori dal garage la mia auto e quella di mia moglie. La volta scorsa una l'abbiamo buttata via e l'altra ha avuto seri danni. La fognatura non tiene, è inutile girarci intorno, ed Hera deve fare un intervento radicale, definitivo, non rattoppi che dopo un anno, al primo temporale, ci fanno tornare daccapo con inevitabili disagi e danni». Sul posto i vigili del fuoco sono intervenuti soprattutto nel palazzo popolare estraendo l'acqua utilizzando le motopompe.

Residenti inviperiti anche tra coloro che abitano nelle villette di via Monzambano, che non si capacitano come mai ci si venga sempre a trovare nella stessa situazione di difficoltà.

«Mi ero concesso un pomeriggio di svago e subito dopo avere mangiato sono andato a pescare a Ca’ Marta - aggiunge il residente R. B. – Poi quando mia sorella mi ha chiamato allarmata sono arrivato sul posto, dove c'era lo stesso, triste, spettacolo dello scorso anno e di qualche altra situazione del genere che avevamo già vissuto».

Avvertito dall'amministratrice condominiale del residence “Peschiera” è arrivato sul posto anche il sindaco Francesco Menani.

«Questo intervento – ha detto il primo cittadino ai presenti – l'ho chiesi io ad Hera nel 2010 e venne eseguito su tutto il tratto, da via Pia fino alla rotondina; credo che a certe condizioni atmosferiche non si possa nulla e questa volta un “bomba d’acqua” di queste dimensioni ha avuto il sopravvento. L'intervento, che basta nei periodi normali, in questo caso non è bastato. Ho avuto verbalmente rassicurazioni, di recente, da parte di Hera, su interventi mirati nei luoghi più in pericolo e questo mi sembra uno da attenzionare».

Verso le 19 la parte principale delle operazioni è stata ultimata anche se cantine, garage e la tromba dell'ascensore del condominio popolare sono rimasti da pulire e risanare. —