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Castelnuovo Il gatto Bianchetto torna a casa Era sparito un anno e mezzo fa

Si era allontanato nel novembre del 2019, la padrona lo ha ritrovato domenica Il racconto di Sara: «Un’emozione unica, dopo tanto quasi non ci credevo»

CASTELNUOVO. Si era allontanato da casa, tra l’altro in maniera rocambolesca, qualcosa come un anno e mezzo fa. Era fine novembre 2019 quando Bianchetto, gatto castelnovese residente a Montale, aveva fatto perdere le proprie tracce. Sparito nel nulla oltre a quel cortile che non aveva mai abbandonato. Sparito almeno fino allo scorso mese di maggio. Quando la padrona, Sara Zanoli, lo vede in una fotografia. La nuova “proprietaria”, che intanto lo aveva adottato, lo ha perso a sua volta. Bianchetto, ormai ribattezzato Poldo, si è smarrito ancora. Via ad altre ricerche: nuovamente volantini appiccicati qua e là, messaggi lasciati sui social, telefonate agli amanti dei gatti. Tutto fino a domenica, fino a quando una passante lo nota su di un albero. A dieci metri di altezza. Sara corre sul posto: è Bianchetto.

Serviranno i pompieri per tirarlo giù, ma la storia si conclude con un lieto fine. «Bianchetto – racconta proprio Sara – è a casa. Di nuovo a casa sua dopo oltre un anno e mezzo. È qui per la gioia mia e dei bambini, non ci molla un attimo. Ci teniamo a ringraziare le persone che ci hanno aiutato, i vigili del fuoco e la padrona che lo ha coccolato tutto questo tempo». Quindi è il momento dei fatti: «Probabilmente, in quel novembre del 2019, Bianchetto è salito sull’auto del vicino di casa che lavora in via Gherbella a Modena. In un garage di una casa della zona viene ritrovato da una famiglia che per un lungo periodo lo accudisce con grande affetto. Il gatto ha un regolare chip, per questo siamo sicuri sia proprio Bianchetto, che però non viene cercato e “consultato”. In tutto questo tempo non mi sono mai fermata, mi sono sempre adoperata per ritrovarlo. Ho lasciato volantini, messo messaggi, chiamato i “gattari” della provincia. Poi, un giorno, me lo ritrovo in foto su Facebook. Era sparito ancora, la nuova padrona lo cercava. Così ho contattato questa signora e le ho raccontato tutta la storia. Sono, a quel punto, ripartite le nuove ricerche. Domenica, poi, la grande sorpresa: era finito sulla cima di un grande albero. Sono dovuti intervenire i pompieri. Quando lo hanno preso era stremato e molto impaurito».


E infine il ritorno a casa: «Avevo pensato anche di lasciarlo alla signora che lo aveva accudito in questi anni. Ma quando mi ha vista ho subito capito che Bianchetto mi aveva riconosciuta. Adesso non mi molla un attimo: o in braccio o comunque tra le gambe. È una grandissima emozione». —

E.B.

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