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Castelnuovo, aggredito un 21enne: «Pugno al volto da uno sconosciuto»

Fine settimana in riviera caratterizzato da episodi del genere Francesco: «Frattura a naso e osso mascellare. Atto grave»

CASTELNUOVO. Frattura scomposta al setto nasale e rottura dell’osso mascellare. Trenta giorni di prognosi, tanto dolore e una probabile operazione. Questo il bollettino medico di Francesco Mazzoleni, 21enne studente universitario che abita a Montale di Castelnuovo. Colpito a tradimento e senza motivo da un coetaneo che, poi, si è dileguato. Siamo a Milano Marittima in un fine settimana, lo scorso, caratterizzato da alcune risse tra giovani e giovanissimi. Uno scenario inquietante tanto da spingere il sindaco di Cervia, Massimo Medri, a ipotizzare «varchi di accesso» da installare nei luoghi della movida.

Succede, quindi, che Francesco sia in compagnia di alcuni amici: «Saranno state le undici e quaranta di sera. Ero insieme a un gruppo di amici e ci stavamo dirigendo verso casa dopo alcune ore passate nei locali di Milano Marittima. Ci accorgiamo di una rissa e per questo ci allontaniamo da quel luogo. Sul tragitto incontriamo alcuni nostri conoscenti e ci fermiamo per scambiare qualche chiacchiera prima di andare a dormire». Tutto normale, tutto regolare. Il pericolo, la maxi-rissa, è lontano. Francesco e gli amici sono così tranquilli, lo sono almeno fino a quando non sono raggiunti da un altro ragazzo: «Un mio coetaneo, forse qualche anno in più. Ci ha chiesto se eravamo stati protagonisti della scazzottata che, invece, avevamo evitato per sicurezza. Era parecchio agitato e per questo non ha ricevuto da noi risposta. Abbiamo provato a fare finta di niente. Tutto questo è durato una manciata di secondi. Mi sono voltato un attimo per scambiare una parola con un amico e questa persona mi ha colpito. Un pugno in pieno volto che mi è costato la frattura al naso e la rottura della mascella. Quell’individuo era in compagnia di un altro ragazzo che si è avvicinato per cercare di darmi soccorso e per chiedere scusa. Mi ha detto: “Scusa, scusa. Lascialo perdere...». Così è scattata la denuncia: «Verso ignoti. Sono andato alla polizia locale, poi ho parlato con i carabinieri e da lì all’ospedale di Ravenna».


Francesco conclude: «È assurdo quanto accaduto. È assurdo non poter trascorrere una serata tranquilla al mare con gli amici. Non riesco a capacitarmi proprio di questo, di aver subìto alcune fratture senza un motivo». —

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