Rapita e uccisa dal padre Il corpo era in mare

tenerife. Orrore in Spagna, dopo settimane con il fiato sospeso per il sequestro di due bambine da parte del padre e la scomparsa dei tre. Le autorità hanno annunciato il ritrovamento in mare del cadavere di Olivia, la maggiore delle sorelline di cui la madre Beatriz Zimmermann aveva denunciato il 27 aprile il sequestro a Tenerife da parte del padre, Tomas Gimeno. L’ex marito, aveva raccontato la donna, non le aveva riportate a casa avvertendola che non le avrebbe più riviste. Nonostante le speranze della madre, la polizia aveva da subito iniziato le ricerche al largo di Tenerife, prevedendo il peggio. L’ipotesi che l’uomo avesse ucciso le due bambine e si fosse poi a sua volta tolto la vita era sostenuta da molti elementi, a cominciare dalle minacce alla ex moglie e i messaggi d’addio inviati ad amici e alcune riprese video.

Il cadavere della bambina è stato recuperato in mare, a un miglio dalla costa, chiuso in un borsone depositato sul fondale a mille metri di profondità. La ricerca della sorella Anna, di un anno, e del padre Tomas Gimeno, prosegue, ma le autorità disperano di ritrovarli in vita. —