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Maranello. La prima collezione di moda Ferrari sfila tra le linee di produzione

John Elkann e la moglie oltre a Leclerc e Sainz alla sfilata che lancia il brand firmato da Rocco Iannone ex designer di Giorgio Armani. Top model e linea bimbi

MARANELLO. Il rosso Ferrari ma anche il giallo. Quello di Modena. La Ferrari inizia la sua corsa nell’alta moda per diventare un brand del lusso. La prima collezione griffata del Cavallino Rampante ha sfilato in uno dei padiglioni dove le rosse nascono. «Ferrari vuole essere protagonista nel sostenere l'eccellenza e la migliore creatività italiana.

La sfilata di moda in fabbrica, l'apertura del negozio Ferrari e del ristorante Cavallino a Maranello sono il segno di un'Italia forte e ottimista pronta per crescere e rinnovarsi», ha commentato il presidente John Elkann che ha partecipato all'esclusiva sfilata con la moglie Lavinia.Tra i presenti al Fashion Show i piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz con il direttore sportivo Mattia Binotto, il presidente della Camera Moda Carlo Capasa, l'imprenditore Federico Marchetti E lo chef Massimo Bottura sotto la cui gestione ieri è stato aperto il ristorante Cavallino teatro di un profondo restyling. La Ferrari è parte dell’immaginario collettivo.

È un mito, basato su valori di performance, innovazione, estetica e artigianalità. E se le auto non hanno sesso, così anche i vestiti. La fluidità, quindi, è un dato di fatto. Le donne fanno parte del mito Ferrari, come protagoniste attive, fin dall’inizio. Ora vengono promosse al centro della scena.


Un atteggiamento consapevole che la Ferrari promuove attraverso capi di abbigliamento che ignorano le barriere di genere. Tessuti multifunzionali e sostenibili, colori primari, forme innovative definiscono un’estetica audace, intrepida e decisa. Ferrari ha scelto un linguaggio sincrono con le nuove generazioni: fluido, ad alto impatto.

Le auto, così come la moda, sono una rappresentazione della velocità. Lungi dall’essere sperticata o insensata, la velocità è ricerca di eccellenza, spinta al miglioramento e all’evoluzione, guardando sempre in avanti.

Ed è su questo spartito fatto di storia, ricerca e unicità che si è mosso Rocco Iannone, ex designer di Giorgio Armani che ha presentato una collezione fatta di parka femminili e maschili, camicie, vestiti in tweed di seta stampata, utilizzata anche per le camicie da donna, borse e scarpe. Le stampe dei tessuti sono estratte dall’archivio Ferrari e da copertine di magazine degli anni ’40, ’50 e ’60. I capi, che top model guidate dalla bellissima Natalia Vodianova hanno portato in passerella, seguono le caratteristiche ergonomiche dei modelli auto, con uno sguardo attento sulla sostenibilità come nel caso del parka giallo e rosso, creato interamente grazie a plastiche riciclate e a sua volta riciclabile, o dei pellami della collezione che nascono tutti in una filiera certificata cruelty free. La collezione (ne è prevista anche una per i bambini) sarà presentata una volta all'anno e i capi saranno venduti on line e in boutique dedicate a Maranello, Roma, Milano, Los Angeles e Miami, dove uno studio di designer sta ristrutturando i negozi. Per il 2022 è prevista l'apertura anche in Cina. Il nuovo business Ferrari è un nuovo tassello della strategia di Exor, la holding della famiglia Agnelli, che punta ad avere un ruolo da protagonista nel mondo della moda, come dimostrano l'investimento con Hermes nella cinese Shang Xia e l'acquisto del 24% di Christian Louboutin, il brand francese famoso per le scarpe da donna dalla suola rossa. —