Modena. Il cane Pit va a segno: due persone arrestate da carabinieri e polizia locale

Una serie di controlli congiunti ha portato ai fermi. Controlli anche al parco Ferrari

Modena. Due le persone arrestate  a Modena, per detenzione di sostanze stupefacenti a fini dello spaccio, nel corso di una attività congiunta tra carabinieri e polizia locale, con l’impiego del cane Pit dell’unità cinofila della Polizia Locale di Modena, svolta nell’ambito di un controllo integrato congiunto espletato nell'arco pomeridiano nelle piazze cittadine.


Un 18enne, di nazionalità tunisina, già noto per precedenti legati alla droga ed in Italia senza fissa dimora, è stato notato all’interno del parco Ferrari in atteggiamenti che hanno attirato subito l’attenzione degli agenti del Nucleo Problematiche del Territorio della polizia locale e dei Carabinieri. Con lui vi era anche un'altra persona, un 45enne tunisino. Quando le pattuglie si sono fermate per controllarli, i due sono apparsi subito nervosi. La perquisizione eseguita sul posto ha dato esito positivo poiché sono stati rinvenuti oltre 400 € in contanti, un coltellino a serramanico della lunghezza di 16 centimetri e un bilancino di precisione. Grazie all’intervento di Pit, che ha setacciato tutta la zona circostanze, gli operanti sono riusciti a recuperare anche due panetti di sostanze stupefacenti di tipo hashish, uno di oltre 100 grammi e l’altro di circa 35 grammi.


Per questi motivi i due soggetti tunisini sono stati tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il più giovane era già stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Modena Principale e sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora, ancora in corso.
Entrambi gli arrestati, a seguito del giudizio con rito direttissimo del Tribunale di Modena, sono stati sottoposti alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Modena.