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Montese. Nessun indagato per la tragica fine di Leonardo Delucca caduto da un muro

L’accaduto al momento non viene ritenuto notizia di reato: resta la pista della tragica fatalità, in attesa dell’autopsia

Montese. Non ci sono indagati al momento per la morte del 52enne Leonardo Delucca, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto domenica mattina all’alba davanti all’agriturismo “Il Palazzino” di Maserno. E questo corrobora l’ipotesi che la dinamica che ha portato alla sua tragica scomparsa sia dovuta solo a fatalità.

La Procura in questa prima fase ha classificato l’accaduto tra gli atti non costituenti notizia di reato, e quindi senza indagati. Quindi anche le testimonianze della gente del paese acquisite domenica dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Modena vanno ricondotte solo alla fase di ricostruzione del fatto, senza l’emergere di particolari profili di responsabilità. La conferma o meno di questa linea arriverà dall’autopsia, che chiarirà orario e cause esatte di morte.


Al momento dunque è confermata la pista della ricostruzione iniziale. Il 52enne dopo una serata passata in paese tra mangiare e bere, si sarebbe allontanato in ora molto tarda (forse verso le 2) alla ricerca di qualcuno che potesse dargli un passaggio per tornare a casa. Pare infatti che ci siano stati dei litigi nel corso della serata (ma classiche robe di paese senza percosse) e che fosse rimasto senza nessuno a cui chiedere un passaggio (non era arrivato con la sua auto). Avrebbe quindi iniziato a camminare sulla strada provinciale percorrendo il chilometro circa che separa il centro di Maserno dall’agriturismo. Qui è probabilmente caduto (forse perché urtato da un’auto o forse banalmente per gli effetti dell’alcol) ferendosi alle mani. Per questo sono state trovate tracce di sangue vicino al contenitore per la raccolta rifiuti, davanti a cui è stato rinvenuto anche il cellulare insanguinato. È possibile che proprio in seguito alla caduta abbia cercato di telefonare per chiedere aiuto. La chiamata potrebbe non essere andata a buon fine, e a questo punto Leonardo si sarebbe avvicinato alla casa vacanze di fianco all’agriturismo, bussando alla finestra sempre per chiedere soccorso.

Ma l’ora particolarmente tarda (tra le 2 e le 3 di notte) hanno portato la responsabile della struttura a pensare che si trattasse di un malintenzionato che con uno stratagemma volesse attirarla fuori casa per rubare o farle comunque del male. Per questo non ha aperto. Allora Leonardo nel percorrere il marciapiede davanti non avrebbe visto la sua fine cadendo dal muretto, alto un metro circa, che separa il cortile della casa vacanze da quello, sotto, dell’agriturismo. Una caduta devastante che l’ha portato a picchiare violentemente la testa sul selciato, morendo praticamete sul colpo. Il ritrovamento alle 6 del mattino, all’apertura del locale. —

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