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Modena.  Troppe recensioni negative alla pizzeria. Lo Sciamano chiude la pagina Facebook

Dopo il video delle testata rifilata a un passante il popolo del web si è lanciato contro il locale subissandolo

MODENA Alzi la mano chi, magari in vacanza, non si affida alle recensioni internet per scegliere il ristorante dove mangiare. Le valutazioni online degli altri utenti sono ormai una bibbia per tutti i clienti, un modo per evitare le fregature e magari mangiar bene a costi contenuti. Eppure quelle preziose recensioni si sono trasformate in un boomerang per Hermes Ferrari, lo Sciamano emiliano il cui nome è indissolubilmente legato alla pizzeria Regina Margherita di via Giardini a Modena.

Hermes Ferrari litiga con una guarda giurata e dà una testata un passante



Da quando è stato diffuso il video della testata rifilata a un passante all’outlet di Fidenza, il popolo del web si è unito in una crociata contro il locale anche se, ad onor del vero, la titolare è la moglie.

Recensioni negative una dietro l’altra, tanto che Ferrari è stato costretto a chiudere l’account Facebook della pizzeria per le troppe offese ricevute. Altri canali social hanno limitato la possibilità di recensire, poiché si era palesemente fuori dalle norme del sito. È quanto accaduto ad esempio su Tripadvisor, un sito che è una vera e propria guida sacra per tutti i viaggiatori. Se oggi qualcuno volesse recensire la pizzeria non potrebbe poiché, si legge sul sito, «a causa di un evento recente che ha attirato l'attenzione dei media e causato un afflusso di recensioni che non descrivono un'esperienza in prima persona, abbiamo temporaneamente sospeso la pubblicazione di nuove recensioni per questo profilo».

Su Google, invece, si può ancora recensire e nelle ultime 48 ore sono state decine e decine le valutazioni da 1 stella (il massimo è 5) lasciate dai “finti clienti”, con tanto di esperienze più o meno inventate e battute più o meno riuscite.

Ricordiamo che Ferrari, 53 anni, è salito agli onori delle cronache lo scorso inverno poiché, durante le manifestazioni dei ristoratori di #ioApro, si era presentato a Roma con un travestimento simile al seguace di Trump Jake Angeli, protagonista dell’assalto al Campidoglio. Da allora Ferrari è diventato volto simbolo della protesta e anche per questo l’aggressione nei confronti di un cliente dell’outlet di Fidenza ha avuto una cassa di risonanza mediatica nazionale.

Ferrari si è difeso dicendo di aver avuto quel violento screzio verbale con le guardie giurate per difendere la moglie, alla quale era stato chiesto di indossare la mascherina. Ha anche affermato di aver colpito quell’uomo per evitare di essere a sua volta colpito. I fatti sono stati riportati dai carabinieri di Fidenza alla Procura, che sta valutando se procedere nei confronti del 53enne. L’uomo ferito ha riportato 7 giorni di prognosi per la forte contusione al setto nasale. —

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