Modena. Un murale “green” alla Gino Pini esalta la natura

MODENA «La street art è uno dei linguaggi che ci permetterà di ricostruire dal basso quel tessuto sociale che il Covid ha logorato». È questo, secondo l’assessore alla Cultura di Modena, Andrea Bortolomasi, il senso profondo dell’opera dell’urban artist Mr.Fijodor “Re-enact” voluta dalle cooperative associate a Legacoop Estense per celebrare il Coopsday, Giornata internazionale delle cooperative. Si tratta di un’opera di street art che impreziosirà una delle pareti della polisportiva Gino Nasi promuovendo i temi dello sviluppo sostenibile e del rapporto uomo-natura.


«Lo sport – specifica Bortolomasi – è uno dei settori in cui non ci stancheremo mai di investire, perché consente di tenere saldi e vivi i rapporti tra le persone. Nella stessa direzione agisce la cultura. Si tratta infatti di due settori che hanno sofferto duramente la pandemia ma che ora possono sostenere e promuovere una ripartenza sana e vivace».


Quella di Mr Fijodor rappresenterà la prima di una trilogia di opere che si inseriranno nel progetto “Wow – Wall of Wonder. Percorsi cooperativi di rigenerazione urbana”. Impegnerà Legacoop Estense in una progettazione di tre anni e prevederà la realizzazione nella città di Modena di un percorso di opere di street art e di iniziative sociali e culturali connesse. Tutte le opere verranno realizzate in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative, una celebrazione promossa dall’Onu e dall’International Cooperative Alliance, che si tiene ogni anno il primo sabato del mese di luglio.


«Siamo già al lavoro per individuare i luoghi in cui sorgeranno le altre due opere del progetto Wow – spiega Francesca Federzoni, vicepresidente di Legacoop Estese – Un grande ringraziamento va a tutte le cooperative che hanno deciso di aderire a questa scommessa, anche in un anno duro come quello appena trascorso. Il tema del Coopsday di quest’anno, in calendario il 3 luglio, è “Ricostruire meglio insieme”. Ci è sembrato si inserisse perfettamente in una progettazione modenese che da anni investe nella street art e nei linguaggi urbani. Non a caso, vorremmo che il nostro lavoro contribuisse alla candidatura a Città Creativa Unesco nel Cluster Media-Arts».


L’artista Mr.Fijodor è al lavoro già da due giorni per restituire, in tempo per il Coopsday del 2 luglio, l’opera finita e pronta per l’inaugurazione. Ma non sarà solo nel portare avanti il suo lavoro: in questi giorni interverranno circa 40 bambini dei campi estivi di Uisp presso la Polisportiva Gino Nasi e una decina di ragazzi adolescenti affiliati alla cooperativa Aliante. Tutti loro supporteranno l’artista nella realizzazione dell’opera stessa, che diventerà così un processo collettivo. «Quando mi è stata commissionata quest’opera per il progetto Wow – racconta Mr. Fijodor, pseudonimo di Fijodor Benzo – Ho fatto un grande lavoro di ricerca. Mi ha molto colpito un progetto dell’Università di Cambridge che si occupava di sostenibilità ed economia circolare.

Utilizzava un logo davvero interessante che ho deciso di riprendere in parte per questo progetto. In generale, tutta la mia arte è ispirata ai temi dello sviluppo sostenibile e al rapporto uomo-natura. Ecco perché “Re-enact” sarà composto dall’immagine di una lampadina-serra, dentro alla quale crescerà una piantina. Sullo sfondo si vedrà una città: più buia sullo sfondo e sempre più illuminata man mano che si avvicina alla lampadina-pianta. Il senso è proprio quello di promuovere un’energia verde, capace di dare nuova vita e nuova luce alla nostre città – e conclude – L’opera emergerà pian piano, anche grazie al contributo dei bambini e dei ragazzi. Saranno loro a ispirare lo stile e a contribuire alla sua realizzazione, la quale deve anche tenere conto delle difficoltà date da una superficie non regolare, come il muro».


L’opera “Re-enact” verrà inaugurata venerdì, alle 19, alla Gino Nasi alla presenza dell’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, del presidente di Legacoop Estense Andrea Benini e dell’artista. A fianco dell’opera verrà inoltre installata una targa recante un QRcode che rimanderà al sito dedicato del progetto “Wow”. Il portale verrà arricchito, di volta in volta, di contenuti multimediali che racconteranno le fasi creative del murales: fotografie delle fasi realizzative dell’opera, video-intervista all’artista, podcast dedicato. L’intenzione è infatti quella di integrare le opere di street art con ulteriori interventi digitali che arricchiscano la dimensione analogica delle opere con esperienze anche interattive. —