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Motor Valley Fest / A Modena Un circuito di 1.500 metri per le supercar  tra Novi Sad e Monte Kosica

Il sindaco Muzzarelli tiene a battesimo l’Arena: «Il nostro Dna non mente, ricordo le polemiche su Modena Park e poi...»

Giovanni Medici

«Il percorso che ha portato al circuito temporaneo, omologato Aci sport, si è sviluppato seguendo naturalmente tutte le normative sulla sicurezza e nel rispetto delle valutazioni della Sovrintendenza». Il sindaco Giancarlo Muzzarelli ha ribattuto ieri a chi ha criticato la scelta di usare il Novi Sad come circuito nell’ambito del Motor Valley Fest, da domani al 4 luglio. «Già nel 2019 – ha rammentato – la manifestazione programmò un evento al Novi Sad e, nonostante la pioggia, a quell’appuntamento presero parte migliaia di spettatori. Con questa iniziativa, dunque, non credo venga sottratto qualcosa ai modenesi e ai turisti; anzi, mi pare semmai che si metta a disposizione un’opportunità straordinaria di assistere a un appuntamento unico. Le polemiche, che tirano in ballo in maniera impropria anche il danno erariale, me ne ricordano alcune di quelle che nel 2017 precedettero il concerto di Vasco Rossi...anche in quel caso non mancarono, poi sappiamo tutti come è andata». «Questa è la nostra storia – ha concluso Muzzarelli – e qui ci sono le nostre radici. Ma proprio qui grazie a questo festival diffuso potremo toccare con mano anche gli sviluppi della tecnologia sostenibile, il futuro dell’auto green, elettrica, ad idrogeno».


Nelle giornate di sabato e domenica i veicoli non rimarranno soltanto all’interno dell’anello dell’Arena Motor Valley, ma potranno uscire in via Monte Kosica, secondo un percorso prestabilito in direzione della stazione delle Autocorriere, rientrando poi nel Novi Sad, per concludere così un circuito di un chilometro e mezzo circa di lunghezza.

Il Motor Valley Fest tornando a Modena per la terza edizione lo farà naturalmente nel rispetto delle misure anti-contagio. Ciascuna delle tribune dell’Arena sarà dotata di maxischermi, per permettere ai visitatori di ammirare il percorso delle supercar. Tutte le tribune sono adeguatamente distanziate dall’anello, e quindi dai veicoli in marcia, da apposite recinzioni metalliche, che non limitano la visibilità. Sempre nell’ambito delle misure anti-Covid gli organizzatori hanno attivato anche accessi riservati per ciascuna delle tribune, così come rispondono a una logica di “separazione” servizi igienici, sanitari e di sicurezza. Per ognuno degli spazi per il pubblico sono poi previsti uno specifico “punto acqua” e la presenza di venditori di snack e bevande.

Inoltre, più in generale, tutta l’area della manifestazione è adeguatamente perimetrata e controllata, impedendo la visibilità dall’esterno in maniera da evitare assembramenti non controllati. Complessivamente durante la kermesse opereranno all’Arena Motor Valley circa 60 addetti che si occuperanno a vario titolo di sicurezza, compresa la “Covid Patrol”, personale appositamente formato per garantire il rispetto dei protocolli sanitari. Garantito infine l’accesso in sicurezza al parco Novi Sad anche ai cittadini che dovessero attraversarlo o percorrerlo per motivazioni diverse dalla partecipazione alla manifestazione. —

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