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Modena. Ecco il circuito Novi Sad: le Maserati inaugurano la tortuosa pista in città

Il tracciato allestito all’interno del parco ha aperto ieri le porte agli appassionati «Incollati al seggiolino con vista Ghirlandina. Solo a Modena poteva accadere»

MODENA. Diteci il nome di un circuito cittadino, il primo che vi viene in mente. La risposta è scontata e ovviamente riguarda il tracciato di Montecarlo. Ebbene, con le dovute proporzioni, da oggi potrete citare anche il circuito cittadino Novi Sad. Sì, avete capito bene.

Motor Valley Fest: evoluzioni Maserati nel circuito del parco Novi Sad

Il parco, per anni culla del Pavarotti&Friends, si è trasformato in una vera e propria pista. Ci sono le certificazioni necessarie, le tribune e pure le insidie che ogni tracciato deve avere. Il lungo “curvone” con vista sulla stazione delle corriere lo si percorre al massimo, lo si fa prima di arrivare ad una serie di chicane che mettono a dura prova i piloti. Non c’è ancora il pienone di pubblico, il giorno lavorativo non ha certo aiutato. La gente, ne siamo sicuri, arriverà con il fine settimana appena iniziato. Quella di ieri, infatti, è stata solamente la prima giornata di appuntamenti in pista.


Protagonisti i marchi Maserati, ha inaugurato il circuito gialloblù la nuovissima Mc20, Pagani e anche Alpine. Il tutto in attesa della mattinata di oggi quando toccherà alla Ferrari in quello che probabilmente è l’evento più atteso dell’intero Motor Valley Fest.

Al volante dei bolidi ci sono i piloti professionisti che portano a “passeggio”, si fa per dire, gli appassionati. Tra loro anche un modenese, un modenese del Villaggio Giardino come tiene a precisare. Lui è Maurizio Ceresoli che quasi “gioca” con la sua Mc20 blu elettrico: «Beh, una bella emozione. Esci dai box – sì, ci sono anche i box – e subito ti trovi di fronte la Ghirlandina. Da modenese l’adrenalina è tanta, la stessa dei passeggeri che trasporto e si divertono in questo tortuoso tracciato. Veloce e stretto, bisogna prestare la massima attenzione». Soprattutto in frenata, ci dice l’esperto pilota mentre affronta una delle chicane: «Non si può sbagliare nulla. Una sbavatura e vai a sbattere. Normale sia così quando si affrontano piste cittadine e questa lo è a tutti gli effetti. Una grande sorpresa anche per noi piloti, non solo per le persone che salgono».

Alex Bruschetta non è modenese, ma conferma le sensazioni del collega. Pure lui è un pilota d’esperienza e pure lui ha appena terminato il suo giro veloce con un turista arrivato a Modena per l’occasione. A bordo, anche in questo caso, di una Maserati: «Ho anni guida alle spalle, in particolare nei rally. Mai mi ero misurato con un circuito particolare come questo. Praticamente abbiamo portato le Maserati in centro storico. È veramente incredibile, la vettura risponde alla perfezione. Provare per credere: i cambi di direzioni repentini sono uno spettacolo».

Non importa, comunque, misurarsi al fianco dei driver tra una sgasata e una frenata per provare emozioni forti, ma basta avvicinarsi alla zona del parco. Basta sentire quel rombo che arriva dall’interno per capire la particolarità di quello che sta accadendo. Si chiama Arena Motor Valley Fest, ma ci piace ribattezzarla come circuito cittadino Novi Sad. Il perché lo spiega un attempato signore che sta monitorando l’intera area: «Solo a Modena si possono vedere delle cose del genere, solo qui dove nascono i motori». In effetti, come dargli torno. —

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