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Travolto dall’ambulanza, il professor Giannetti muore dopo 4 mesi 

Ex primario di Dermatologia, aveva insegnato in università. Indagati i due sanitari che lo scaricarono in Pronto soccorso

È morto a Pavia, a 81 anni, Alberto Giannetti, professore universitario emerito di Dermatologia. Il docente aveva insegnato a Modena dal 1986 al 2010, anno della sua pensione, come titolare della cattedra di Clinica Dermatologica. Sulla morte di Giannetti è stata aperta un’inchiesta visto che il decesso arriva dopo quattro mesi di coma.

L’81enne era stato investito a marzo da un’ambulanza della First Aid all’interno dell’ospedale San Matteo, a Pavia, mentre con la moglie era sulle strisce pedonali, vicino all’ingresso. Si stava recando a fare la seconda dose di vaccino quando il mezzo privato, utilizzato per il trasporto di pazienti per visite programmate e quindi non in una situazione di emergenza, aveva travolto la coppia. Il professor Giannetti era caduto a terra, sbattendo violentemente la testa sull’asfalto e da quel momento non si è più ripreso.


Per l’incidente sono indagati i due occupanti dell’ambulanza di First Aid. Al vaglio degli accertamenti della procura c’è il loro comportamento. Da quanto è stato ricostruito, i due operatori non hanno chiamato i medici del 118, ma hanno caricato i feriti e li hanno trasportati in pronto soccorso. Poi se ne sono andati, a quanto pare senza lasciare le proprie generalità, ma sono stati identificati dalla polizia attraverso le immagini delle telecamere: il sistema di videosorveglianza interno all’ospedale ha ripreso l’incidente. Proprio per la dinamica dei fatti, nessuno nell’immediatezza dell’investimento ha potuto eseguire i rilievi. La posizione dei due indagati ora si aggrava.

Giannetti, tra le altre cose presidente dell’associazione Alunni del collegio Cairoli di Pavia, era professore di Clinica dermatologica, prima all’Università di Pavia e poi a Modena. Si era laureato a Pavia ed era diventato assistente della clinica Dermatologica del policlinico San Matteo. Nel 1971, dopo avere vinto una borsa di studio del Consiglio nazionale ricerche, inizia una serie di esperienze all’estero, tra Olanda e Stati Uniti. Primario della Divisione di Dermatologia all’ospedale Sant’Anna di Como, approda nel 1986 a Modena come titolare della cattedra di Clinica Dermatologica, che regge fino alla pensione. È stato anche membro della commissione nazionale Aids, del Consiglio superiore della Sanità e componente delle principali società di Dermatologia nazionali e internazionali. —

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