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Motor Valley Fest 2021 / Pienone in centro città. Modena spinge sul gas 

Nel vivo la manifestazioni che celebra la terra dei motori. Il programma di oggi I bolidi unici, le auto d’epoca e i simulatori presi d’assalto da migliaia di appassionat

Il Motor Valley Fest è entrato davvero nel vivo. Mentre all’Autodromo di Marzaglia proseguono le sessioni di prova di auto e moto dedicate agli appassionati (ieri è toccato alle due ruote elettriche di Energica Motor Company di Soliera ad esempio) il centro storico si è riempito di persone a passeggio tra le vetture esposte, i monumenti e i negozi. Sono ormai migliaia i visitatori delle tante mostre inserite nel programma della manifestazione e degli stand all’interno di Palazzo Ducale.

Fotografatissime le mirabili Pagani in piazza Grande, così come la Alpine di Formula Uno di Alonso in piazza Matteotti e la mitica Ferrari 250 GTE 2+2 del 1962 (con la quale il maresciallo Spatafora della Squadra Mobile di Roma dava la caccia ai malviventi) nello spazio espositivo della Polizia di Stato in piazzale degli Erri. Una citazione anche per la magnifica Maserati A6 1500 carrozzata Pininfarina del 1949, che impreziosirà fino a stasera lo stand del Circolo della Biella in piazza XX Settembre.


Tavolini pieni in tutti i locali del cuore della città. Il Comune in occasione del Motor Valley Fest li ha invitati a proporre menù a tema, personalizzare l’ambientazione e gli arredi e caratterizzare le serate in modo coordinato a ciò che vive la città in questi giorni: 22 dei punti di interesse dell’evento si trovano in centro storico, che è “vestito” con elementi grafici in alta qualità. Un maxischermo in largo Sant’Agostino (dove si trova anche la Piazza del Gusto dedicata alle eccellenze eno-gastronomiche del territorio) rimanda le immagini delle auto che sfrecciano al vicino Novi Sad.

In centinaia hanno sfidato il caldo e il sole per salire ieri sulle gradinate dell’Arena Motor Valley a seguire le esibizioni delle vetture del Cavallino. Otto 488 Challenge Evo, abituali protagoniste del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, hanno affrontato i 1550 metri di pista sfidandosi in un “1 contro 1” a eliminazione nel corso della giornata. In pista sull’anello del Novi Sad anche le monoposto di Formula 1 con i colori della Scuderia Ferrari, tra cui la F60 e la SF70H, mentre nel pomeriggio si sono viste tra le chicane dell’Arena anche le FXX K (alla guida anche Giancarlo Fisichella). Daniel Serra ha mostrato poi al mondo cosa si può fare con la 488 GTE che ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2019. E d’altronde le macchine di Maranello sono nate per correre sui circuiti di tutto il mondo.

Ieri poi a Modena è tornata anche la febbre degli anni Ottanta e Novanta: piazzale S.Agostino e poi la vicina Arena Motor Valley si sono riempiti di quelle che oggi vengono chiamate Youngtimer: BMW M3, Ferrari 308, Maserati 3200 GT, Porsche Boxter S, Lancia Delta Integrale, Ford Escort RS e tante altre auto capaci di suscitare negli appassionati emozioni indimenticabili. Merito del Motor Valley Fest, che non ha dimenticato le vetture sportive più recenti (costruite dal 1980 ai primi anni 2000) e a Old but G-Old, una sorta di rally riservato a queste auto, promosso da Canossa Events insieme a #FastCarSlowFoodTT e che ha avuto il suo clou proprio ieri (si concluderà oggi con tappe previste all’Autodromo di Marzaglia, poi a Castelvetro e infine a Formigine). Affidabili come una quattroruote di oggi ma con un piacere di guida “analogico” insuperato (l’elettronica era su vetture simili ancora al minimo, Abs, Asp, Esp non erano spesso nemmeno contemplati) queste auto hanno fatto sognare un’intera generazione, ed è grazie ad esse che per molti e sbocciata la passione per i motori. Oggi anche chi non ha potuto vivere il periodo nel quale le Youngtimer erano protagoniste su strade e piste, ne subisce comunque il fascino. Anche perché stiamo parlando di mezzi che stanno rapidamente incrementando il loro valore e sono destinati a diventare presto auto di tendenza sul mercato delle vetture d’epoca.

Oggi l’Arena Motor Valley ospiterà in mattinata Lamborghini e Ducati, mentre nel pomeriggio il programma dalle 15.45 prevede il Tributo Memorial Bettega, al quale non mancheranno il bicampione del mondo Miki Biasion e otto vetture storiche. Alle 18 per la chiusura del Motor Valley Fest 2021 si terrà poi una parata di 100 vetture d’epoca degli appassionati modenesi: partenza dal parco Ferrari, poi il passaggio in centro e l’arrivo all’Arena. La manifestazione è a cura di Vision Up e Canossa events in collaborazione con i principali club del territorio, Circolo della Biella e Club Motori Modena in primis. Nel pomeriggio si concluderà infine in piazza Roma il 21esimo Concours d’Elegance Trofeo Salvarola Terme: dopo la presentazione e la sfilata in mattinata delle pretendenti al titolo di Best in Show nella località sassolese le vetture partecipanti si mostreranno davanti al Palazzo Ducale. Saranno premiate le prime tre auto vincitrici per categoria; la Best of Saturday (tra le auto arrivate già il sabato), la Best of Zagato - ospite speciale della manifestazione di quest’anno - e sarà proclamata poi la più bella tra le belle, che riceverà il Trofeo Salvarola Terme. —

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