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Modena. Bagnaia e Bastianini “volano” in Lambo

I piloti Ducati guidano i bolidi di Sant’Agata. Lo chef Bottura applaude: «Viviamo in 45 chilometri che il mondo ci invidia»

MODENA I piloti Ducati al volante delle Lamborghini a Modena, nella terra di marchi come Ferrari, Maserati e Pagani. Al Novi Sad, nell’ultima giornata del “circuito cittadino”, va in scena un mix che entusiasma anche Massimo Bottura.

Modena. al Motor Valley Fest Massimo Bottura, i piloti Ducati e la Lamborghini



Lo chef arriva in bicicletta e diventa immediatamente il protagonista del paddock dove, nel frattempo, si allestiscono le Lamborghini per le sfide in pista. A darsi battaglia, come detto, i motociclisti che prendono parte al campionato mondiale. Ogni riferimento è ai ducatisti Francesco “Pecco” Bagnaia e Enea Bastianini (sarà in sella alla “rossa” dal 2022). Con loro Mattia Pasini, esperto centauro da oltre 200 Gp nel motomondiale, e anche il giovane Matteo Ferrari, protagonista in Moto3, Superbike e MotoE.

Si diceva, però, di Bottura che si è intrattenuto, e parecchio, con “Pecco” Bagnaia. I due, a quanto pare, hanno parlato di cucina. Sì, non di motori ma di piatti tipici. Lo ha confermato lo stesso chef ai microfoni di Sky Sport. Alla Gazzetta, invece, Bottura spiega: «Questo che vedete è quello che succede da Borgo Panigale a Maranello. Questo è il famoso “slow food e fast cars”, il mondo intero ci guarda e ci ammira, ci invidia. Adesso tocca a noi dare vita al “marketing territoriale”. Non è il tortellino di Modena o Bologna, ma è il tortellino di Modena e Bologna. Non è Ferrari o Lamborghini, ma è Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pagani, Ducati e le altre. Sono eccellenze che la gente, in ogni angolo del globo, identifica in 45 chilometri di distanza e allora dice: “Ma no dai, ma come è possibile. Avete vinto. Basta, avete vinto”».

Uno spot perfetto per la Motor Valley, uno spot che si sposa alla grande anche con l’intera mattinata che trascorre tra un rombo e un altro al parco Novi Sad. Dopo la scorpacciata Ferrari del sabato, quello di ieri è stato il momento di due “case” arrivare dalla vicina provincia di Bologna. Presenti, nel circuito modenese, anche i vertici della Ducati. C’è Claudio Domenicali, amministratore delegato dell’azienda di Borgo Panigale oltre che presidente della Motor Valley. Ad accompagnare il “padrone di casa” anche Davide Tardozzi, che nella squadra corse impegnata in MotoGp è team manager.

Insomma, nella zona dei paddock, allestiti proprio accanto alla storica tribuna, sembra di vivere una domenica da motomondiale. Ovviamente non per i mezzi che sfrecciano in pista, sono due veloci Lamborghini, quanto per i protagonisti che si aggirano in zona. Da una parte vedi Bagnaia che scambia pareri con Pasini, dall’altra i giornalisti che attorniano Tardozzi per qualche indicazione sulla Ducati mondiale. L’atmosfera è quella giusta, quella da festa dei motori.

Da Motor Valley Fest, appunto. —

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