Maranello. Meccanico della Ferrari ferito al Motor Valley Fest: La procura apre inchiesta. Cgil proclama 2 ore di sciopero in azienda

La decisione è stata presa al termine di un incontro convocato d’urgenza tra l'azienda e i rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, a seguito del terribile infortunio occorso ad un lavoratore Ferrari durante l’esibizione al Motor Valley Fest.

MARANELLO Sciopero proclamato dalla  Rappresentanza Sindacale Aziendale Fiom–Cgil  alla Ferrari di Maranello nella giornata dell'8 luglio alla fine di ogni turno di lavoro.

La decisione è stata presa al termine di un incontro  convocato d’urgenza tra l'azienda e i rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, a seguito del terribile infortunio occorso ad un lavoratore Ferrari durante l’esibizione al Motor Valley Fest.

Intanto dalla Procura si apprende che sul grave incidente costato il piede destro al meccanico, è stata aperta una inchiesta per lesioni colpose gravissime.

Secondo quanto riferisce la Cgil in una nota stampa a proposito dell'incidente "I pochi elementi ufficiali che sono emersi in quella riunione sono:  c’erano le autorizzazioni da parte di tutti gli organismi competenti;  a seguito dell’infortunio il lavoratore è stato soccorso immediatamente e trasportato in ospedale ma i sanitari hanno dovuto amputare il piede destro a seguito delle ferite riportate. - viene elencato nella nota - I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza eletti nelle liste della Fiom-Cgil hanno messo in risalto che un fatto del genere è gravissimo e che il tavolo sulla sicurezza deve lavorare perché questi tragici fatti non accadano più, partendo dal presupposto che: ci devono essere dei confronti preventivi, visto il ruolo che svolgono i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza;  lo standard di sicurezza non deve essere gestito solamente dell'organizzatore dell'evento, ma anche da Ferrari; se in futuro non si dovessero riscontrare condizioni di sicurezza condivise Ferrari non dovrà partecipare ad eventi di questo tipo".

Inoltre la Fiom–Cgil tiene a ribadire che "sarebbe stato un segnale positivo se l’azienda avesse annullato la propria partecipazione all’evento a seguito del gravissimo infortunio. Siamo certi che la solidarietà passi dal rivendicare delle condizioni per fare in modo che fatti così gravi non accadano più in futuro a nessuno. Per questo motivo la Rappresentanza Sindacale Aziendale Fiom–Cgil proclama 2 ore di sciopero per la giornata di giovedì 8 luglio alla fine di ogni turno di lavoro".