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Pavullo. Polizia locale del Frignano ecco il nuovo comandante

È Alberto Sola, funzionario dell’ufficio di coordinamento d’area in Regione Ha casa a Guiglia e ama la montagna: «Sono qui per raccogliere una sfida»

Daniele Montanari

Pavullo. Viene dalla Regione il nuovo comandante del Corpo unico di Polizia locale del Frignano. È Alberto Sola, 48 anni, già agente e poi ispettore a Modena e attualmente funzionario dell’Ufficio di coordinamento Polizia locale in viale Aldo Moro.


Lunedì scorso, con la firma del decreto ufficiale, è stato nominato dal presidente dell’Unione Giovanni Battista Pasini vincitore del concorso pubblico che ha affidato la gestione degli agenti dei 10 Comuni per i prossimi tre anni, rinnovabili. Al bando, resosi necessario dopo il passaggio di Stefano Ante alla guida della Polizia locale di Fidenza, hanno risposto 12 candidati, poi in 8 si sono presentati alla prova d’esame, in cui Sola ha ottenuto il punteggio più alto, rappresentando quindi la prima scelta. «Una prova molto selettiva – sottolinea Pasini – in cui oltre alla competenza tecnica è stata valutato il modo di porsi del candidato grazie alla presenza di uno psicologo: ci interessava non solo la competenza ma anche la personalità, e sono convinto che il percorso ci abbia condotti a una scelta finale davvero ottima. Ne ho avuto prova già dal nostro primo colloquio: mi è sembrata una persona preparata e fortemente motivata a mettersi in gioco in un territorio molto vasto suddiviso in tre subambiti con le loro peculiarità. Anche la giunta dei sindaci gli ha dato piena fiducia condividendo all’unanimità l’esito della selezione: adesso non resta che augurargli buon lavoro».

L’insediamento al comando è previsto per lunedì 19 luglio, quindi gli incontri con i sindaci stessi e tutti gli agenti: «È il modo giusto per iniziare all’insegna della massima collaborazione – nota Pasini – siamo lieti di poter offrire al dottor Sola un Corpo che ha già un organico rafforzato con le assunzioni effettuate in questi giorni, ma ne seguiranno altre per porre fine alla situazione di sofferenza di questi anni. Un sentito ringraziamento all’ispettore Luisa Bonvicini, che in questo periodo di vacanza al comando ha svolto un’ottima azione di coordinamento».

Nonostante il lavoro a Bologna, Sola è uno che la montagna la conosce bene, abitando a Guiglia: «La conosco e la amo – sottolinea – per me non è un territorio come gli altri e sono particolarmente lieto di poter lavorare adesso nel Frignano. È un tornare sul campo per me, con l’opportunità di mettere a sistema l’esperienza maturata in Regione nell’ufficio che ha il monitoraggio di tutte le Polizie locali. Avevo voglia di nuove sfide, e di fronte all’opportunità di assumere la guida di un comando prestigioso ho pensato di mettermi in gioco. Gli stimoli sono tanti, e con essi la voglia di lavorare al meglio». Ci sono già linee guida? Obiettivi chiave? «Prima di ogni cosa viene la conoscenza della situazione – precisa – non vengo con ricette preconfezionate: mi serve un periodo per osservare, conoscere e capire». —

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