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Pievepelago. Due giorni su Via Vandelli per riscoprire il fascino e la storia dell’Appennino

Sabato e domenica prossimi l’iniziativa promossa dalla Provincia con trekking, e-bike e lungo il cammino mercatini stand, laboratori, un concerto

Gabriele Farina

PIEVEPELAGO. Due giorni dedicati alla via Vandelli che si tinge a festa. Sabato 10 e domenica 11 luglio la tappa di Capanno Guerri diventerà la roccaforte della “Due giorni tra storia e leggenda”. Si prevede un fine settimana all’insegna del divertimento e della scoperta, anzi della riscoperta.


«La via Vandelli ci permette di riscoprire i punti più belli dell’Appennino – rimarca Alessandro Bonfiglioli, esponente dell’associazione Stray Dogs – Da Capanno Guerri si vede il panorama migliore dell’Appennino. Stiamo conoscendo una rinascita». Una rinascita che si potrà ammirare sul percorso sia facendo trekking sia cimentandosi nell’e-bike con l’associazione. Lungo il cammino saranno allestiti mercatini di aziende agricole locali, stand di birrifici artigianali e angoli dedicati alla gastronomia. Il via ufficiale è in programma alle 11 di sabato prossimo. L’appuntamento è in località La Fabbrica con l’autore della guida alla via Vandelli Giulio Ferrari e Livio Migliori, rappresentante dell’Accademia dello Scoltenna. «La via Vandelli è un patrimonio inestimabile di Modena – ribadisce Ferrari – ma anche dell’Emilia Romagna e della Toscana. È la prima strada moderna dopo quelle costruite dai romani».

Sia Bonfiglioli sia Ferrari evidenziano una crescita degli “esploratori” tra Modena e Massa negli ultimi anni. «La via Vandelli è “esplosa” - descrive il primo - L’anno scorso c’è stata la consacrazione, tuttavia possiamo ancora migliorare e creare più sinergie. Chi attraversa la via Vandelli ha la sensazione di vivere un’avventura attraverso territori dimenticati. Dopo il lockdown, è ancora più bello sentirsi liberi di viaggiare a piedi e in bici». «Attualmente la percorrono una cinquantina di persone alla settimana – prosegue il secondo – Gli alberghi, i bed and breakfast, gli agriturismi sono di nuovo pieni».

Colmi di curiosità saranno gli appassionati di animali che alle 16 di sabato incontreranno i volontari de Il Pettirosso. L’associazione libererà (sempre a Capanno Guerri) nell’ambiente animali salvati e curati dagli stessi volontari. Alle 18 la Fabbrica diverrà il palcoscenico di un concerto di arpa e flauto con il musicista Davide Burani. Seguirà l’esibizione della band Controtempo. Alle 21,30 il concerto dei Well Off al Capanno Guerri. Il luogo sarà lo scenario delle attività con cani e dei laboratori per bambini organizzati dalle 15 dalla Compagnia della Natura. Alle 17 l’ultimo atto con il concerto dei Dune Mosse.

«L’iniziativa valorizza un intero territorio – certifica Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia – e si lega a una via storica, che attraversa buona parte della provincia. Il progetto mette in evidenza lo sviluppo delle attività locali: è il valore principale dell’iniziativa». Tomei terrà il discorso introduttivo con l’assessore regionale alla Montagna Barbara Lori e i sindaci presenti. L’iniziativa è patrocinata dai Comuni di Modena, Castelnuovo, Formigine, Maranello, Castelvetro, Sassuolo, Prignano, Serramazzoni, Pavullo, Palagano, Lama Mocogno, Riolunato, Pievepelago e Frassinoro. Ai due giorni di evento ha contribuito Emilia Romagna Responsabile. —