Contenuto riservato agli abbonati

Bastiglia. Muore a 2 anni per una crisi respiratoria «La mia figlioletta Azra era dolcissima»

La piccola era malata dalla nascita. Il dolore del padre: «Si è sentita male in casa. Oggi avrebbe dovuto fare una visita»

BASTIGLIA. «La mia piccola Azra era dolcissima, un vero angelo. Domani avrebbe dovuto fare un’endoscopia, ma è successa poche ore prima quella tragedia che ce l’ha portata via per sempre».

È distrutto, comprensibilmente, dal dolore, Ouguz Kafes, papà di Azra, una bimba di soli 2 anni che ieri pomeriggio ha perso la vita dopo una crisi respiratoria.


La bambina abitava insieme alla sua famiglia in via San Martino, in pieno centro, a Bastiglia, coccolata da mamma, papà e dalle due sorelle di 4 e 5 anni.



Era ancora piccolissima, Azra, ma aveva già dovuto combattere contro tante difficoltà. «Aveva sostenuto 14 interventi e dovevamo portarla all’ospedale per un controllo», spiega papà Ouguz, di origine turca, in Italia da 15 anni, di professione muratore.

«La nostra bambina era nata con delle gravi difficoltà – aggiunge il padre – Ieri pomeriggio, mia moglie ha provato a farla addormentare, ma Azra stava poco bene. Mia moglie si è accorta subito che stava succedendo qualcosa di grave, così ha chiamato l’ambulanza e a casa nostra ne sono arrivate tante. Speravamo che la nostra figlioletta ce la potesse fare. Che anche stavolta superasse la difficoltà come quando era uscita vincitrice dalla sala operatoria dopo tutti quegli interventi a cui il suo corpicino era abituato. Purtroppo non è stato così», Aggiunge papà Ouguz, mentre, in ospedale, fa coraggio alla moglie Saniye.

In via San Martino sono arrivate tre ambulanze e un’automedica. In più, a Bastiglia è atterrato l’elisoccorso. I medici hanno provato a rianimare la bambina per un’ora circa. Poi l’hanno caricata in elicottero alla volta del Policlinico. Un viaggio disperato nel tentativo di salvarle la vita.

Purtroppo non c’è stato nulla da fare. Una volta arrivata all’ospedale la bambina è spirata.

Al dolore lacerante, nei pensieri della famiglia Kafes, benvoluta e conosciuta da tutti in centro, si fanno largo anche le preoccupazioni economiche per sostenere le spese del funerale.

«Vogliamo riportare nostra figlia in Turchia – rimarca il padre – Solo che servono tanti soldi: almeno 5mila euro. Io spero che il Comune possa contribuire a queste spese. O lancio un appello: chi mi può aiutare, per favore, lo faccia. Vorremmo riportare nostra figlia nel nostro paese d’origine».

Tutta la comunità, alla vista dell’elisoccorso, è rimasta sconvolta dalla tragedia. «Siamo costernati di fronte a questo lutto – spiega la sindaca Francesca Silvestri – Non ci siamo ancora ripresi dalla morte di Adam (il 14enne bastigliese venuto a mancare dopo il bagno in piscina, ndr) e ora ci troviamo di fronte a una nuova tragedia con una vittima di soli 2 anni. Ci stringiamo forte alla famiglia». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA