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Modena, in centro “prove” di pedonalizzazione: nel weekend niente bus sulla via Emilia

Da oggi pomeriggio le linee 6 e 11A non transiteranno più per l’asse che va da Sant’Agostino a corso Duomo e Canalchiaro

MODENA Di cose da fare, a giudicare dal numero di auto che continuano a transitare per la via Emilia - ieri mattina all’altezza di piazza Matteotti ce n’erano addirittura alcune ferme in sosta - ce ne sono ancora parecchie, ma l’obiettivo è proprio quello di creare un centro sempre più a misura di pedone e di ciclista. E così, oggi l’amministrazione comunale aggiungerà un altro tassello in direzione della pedonalizzazione del cuore della città: a partire dal pomeriggio, infatti, cambieranno i percorsi delle linee urbane dell’autobus 6 e 11A di Modena. Di conseguenza, durante i fine settimana e i giorni festivi, i filobus non transiteranno più per l’asse centrale del centro, ovvero largo Sant’Agostino, via Emilia centro, corso Duomo e corso Canalchiaro, ma si sposteranno nell’anello esterno, percorrendo viale Vittorio Veneto.

Il nuovo percorso, nel tratto compreso tra l’Autostazione e largo Risorgimento, si attiverà intorno alle 14 del sabato pomeriggio e proseguirà fino all’ultima corsa della domenica e di qualsiasi giorno festivo: la modifica è strutturale e, nel merito, sono già state aggiornate le informazioni collocate alle fermate dei filobus. «Il provvedimento - spiega l’assessore alla Mobilità sostenibile del Comune di Modena Alessandra Filippi - dà l’avvio a un percorso verso una maggiore flessibilità dei tragitti filoviari, a partire dai fine settimana per consentire di liberare spazi in centro storico per visitatori e turisti, favorendo una maggior vivibilità del cuore della città attraverso una fruizione più libera per pedoni e ciclisti dell’ambiente pubblico. La modifica - aggiunge l’assessore comunale alla Mobilità sostenibile - ci consente inoltre di cominciare a sperimentare modalità per una migliore gestione della pedonalizzazione di aree in centro storico».


Lo spostamento dei percorsi delle linee del bus 6 e 11A sui viali esterni al centro consentirà inoltre ai mezzi pubblici di migliorare le condizioni di esercizio, la velocità commerciale e la sicurezza complessiva, evitando, durante i fine-settimana, rallentamenti e transiti difficoltosi connessi alla presenza di pedoni, dehors ed altre strutture commerciali che attirano frequentazioni presenti lungo le vie più centrali, e garantendo, allo stesso tempo, il diritto alla mobilità di residenti e frequentatori del centro storico.

In questa prima fase della partenza del nuovo percorso, il servizio sulle linee 6 e 11A sarà effettuato con autobus a metano, in attesa dell’autorizzazione già richiesta dall’azienda di trasporto pubblico Seta all’Ustif, in fase di approvazione, per l’utilizzo dei nuovi filobus Trollino (in servizio da febbraio sulle linee modenesi) lungo un percorso sprovvisto di linea filoviaria. L’attivazione dei nuovi tracciati, infatti, consentirà di testare sul campo l’efficacia di esercizio dei nuovi mezzi in marcia autonoma “full electric”.

«I nuovi filobus Trollino - sottolinea Antonio Nicolini, presidente Seta - possono percorrere distanze significative - raggiungendo i 12 chilometri - senza necessità di collegamento diretto con la linea aerea, grazie a speciali batterie ad alta capacità. Questa caratteristica, unita al dispositivo automatico di attacco-stacco del trolley, consente di prevedere o variare in parte i percorsi delle linee senza dover realizzare nuove costose infrastrutture di supporto».

Il presidente dell’azienda di trasporto pubblico fa quindi notare che «si tratta di un’innovazione tecnologia strategica grazie alla quale il servizio filoviario diventa molto più flessibile - chiude Nicolini - con potenzialità di utilizzo superiori a quelle attuali». —

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