Modena, in centro c'è Nocinopoli: la gran festa del Nocino

In centro storico weekend di Nocinopoli, organizzato da “Il Matraccio” Il presidente Gaetani: «Un tentativo di uscire da un periodo buio» 

«Con le nostre radici guardiamo al futuro»,ha augurato il sindaco Muzzarelli ieri mattina quando, tagliando il grande “Bensone”, ha scovato le grandi chiavi con le quali ha aperto ufficialmente l’edizione 2021 di “Nocinopoli – la città del Nocino”. L’iniziativa è promossa da “Il Matraccio - Albo Assaggiatori di Nocino Tipico di Modena”, in collaborazione con Modenamoremio e il patrocinio del Comune.

Modena, che festa in piazza per il Nocino


«“Nocinopoli 2021, usciamone!” – annuncia Giorgio Gaetani, presidente de “Il Matraccio” – è questo il titolo dell’edizione, con l’augurio di ritrovare insieme una nuova luce e uscire da un periodo triste e buio. Anche noi ripartiamo con fiducia con un weekend ricchissimo di iniziative, all’insegna della tradizione e della valorizzazione del nocino e di tutto il patrimonio enogastronomico modenese».

Il Matraccio è nato in città nel 2005 e in breve tempo ha raggiunto più di un centinaio di soci. Oltre a Nocinopoli tante sono le iniziative che promuove tra cui “Nocino a regola d’arte”, finalizzata alla diffusione e alla formazione di produttori e assaggiatori di nocino e il palio annuale “NocinoMio”, che vede la partecipazione di centinaia di campioni da tutta Italia.

«Il nocino – spiega Fabio Guzzoni de il Matraccio – è il liquore modenese per eccellenza sia per il successo che ha tradizionalmente riscosso nella nostra provincia, sia per l’abbondante presenza di alberi di noci coltivati in diverse località tra il Secchia e il Panaro».

Ma allora quali sono le caratteristiche che deve avere un buon Nocino? «Deve presentarsi con aspetto limpido, di colore bruno scuro più o meno accentuato, di odore intenso con sentore di noce e sapore aromatico, gradevole e persistente, tipico della noce immatura», spiega Guzzoni. Infatti la materia prima che lo caratterizza sensorialmente sono i malli di noce, raccolti prima che avvenga l’indurimento del guscio e con i quali viene realizzato un infuso in alcool.

«La tradizione vuole che le noci si dovevano raccogliere il 24 giugno, giorno di San Giovanni evangelista – spiega Luigi Benassati, esperto assaggiatore – Si diceva che la rugiada formata nella notte fosse una panacea per ogni male, specie per i problemi dell’apparato digerente e i disturbi gastro-intestinali, per i quali il Nocino era considerato un rimedio eccellente. In realtà ultimamente il momento più opportuno per la raccolta va dal 1 al 15 giugno, quando i malli non sono ancora ben formati e la noce risulta verde e tenera con la possibilità di tagliarla a pezzi».

Nonostante il caldo a Nocinopoli non sono mancate le persone che hanno deciso di degustare Nocino e Sorcino (sorbetto al nocino), affiancandolo ad altri prodotto tipici modenesi come gnocco fritto, borlenghi, vini e birra artigianale, alimenti senza glutine e pure dolci.

«Il Nocino mi fa impazzire – conferma Helen Thompson, che vive a Modena ma è di origine londinese – Questa città è così ricca di eccellenze da fare invidia al mondo. Dall’Inghilterra non fanno altro che chiedermi di spedire prodotti tipici tra cui proprio il Nocino». —