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Modena, all’Errenord un dormitorio a cielo aperto «Di notte i residenti si chiudono in casa»

Bivacchi nell’area dei parcheggi e risse continue nella galleria del complesso. Giordani (M5S): «Cittadini ormai assuefatti»

MODENA. Gli unici che dicono qualcosa, ormai, sono quelli che vengono da fuori per incontrare amici o parenti. Per gli altri, quelli che ci vivono e che a certe immagini sono abituati, la situazione è quasi “normale”. Una sorta di assuefazione che accomuna tanti residenti dell’Errenord, da sempre il complesso più “difficile” della città, che ormai considerano ordinario quello che per tanti cittadini non lo è. Nonostante gli sforzi dell’amministrazione comunale e dei privati per riqualificare l’area, infatti, i problemi continuano a riproporsi ciclicamente: a confermarlo sono le ultime fotografie scattate in questi giorni da alcuni residenti nella zona dei parcheggi, sul lato ovest del complesso, quello che si affaccia all’area dove sorgerà il nuovo supermercato Esselunga.

Un’area che negli ultimi giorni è stata utilizzata come dormitorio a cielo aperto, con una serie di giacigli di fortuna e bivacchi notturni sotto il portico del complesso. Una zona alla quale è facile accedere, tra recinzioni scavalcate e cancelli lasciati aperti, con il risultato che da un po’ di tempo i bivacchi sono ormai realtà quotidiana. Ma i problemi non sono solo notturni: i residenti hanno anche fatto alcune riprese mattutine, in cui sono evidenti i “resti” delle serate nell’atrio del complesso, tra l’ingresso della Coop e l’ufficio postale. Anche in questo caso si tratta ormai di una realtà quotidiana fatta di bidoni rovesciati, cocci di bottiglia abbandonati e tracce di bivacchi. La galleria dell’Errenord è protagonista anche delle riprese notturne realizzate dai residenti, che testimoniano le risse davanti all’ingresso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.


Una situazione denunciata ancora una volta da Andrea Giordani, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e rappresentante del comitato “Viale Gramsci e dintorni”: «Il Comune ha fatto molto per la riqualificazione urbanistica dell’area - spiega - ma non altrettanto per la riqualificazione sociale, che continua a rappresentare il primo problema da risolvere. Di conseguenza, all’Errenord si continua a vivere tra spaccio, risse, prostituzione e dormitori a cielo aperto, mentre i residenti ormai non dicono più nulla, perché sono assuefatti a una realtà inaccettabile». E mentre sempre più residenti decidono di non uscire la sera nel timore di avere problemi, il comitato ribadisce che «questa situazione è inaccettabile, così come è inaccettabile l’attenzione che c’è per l’area che si trova dall’altra parte del cavalcavia Mazzoni, mentre qui, in fin dei conti, si preferisce lasciar correre facendo finta che vada tutto bene». A preoccupare per il futuro dell’area è anche la tenuta del supermercato Coop quando lo store Esselunga sarà in funzione: «Oggi la Coop è sostanzialmente l’unico presidio della zona - chiude Giordani - e se un giorno dovesse chiudere, difficilmente si troverebbe un’alternativa».—

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