Gli studenti del liceo Fanti protagonisti a Villa Borghese

Mauro Pinotti

Si spengono i computer della Dad. Finisce la scuola ma per quest’anno le sue porte rimangono aperte fino a metà luglio circa per recuperare un po’ di quella socialità che il Covid ha precluso per così tanti mesi. Così, grazie ai fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione per il progetto #LaScuoladEstate, in seno al Piano Nazionale Scuola Digitale sei studenti del liceo Fanti (Asia Vacondio, Pietro Baraldi, Giulia Pedrielli, Umberto Palmieri, Sara Luddeni e Luca Codeluppi ) hanno potuto partecipare al laboratorio “We_Ideas” che simulava una sessione di lavoro straordinaria della Commissione Europea con tanto di Redazione giornalistica. L’evento, svoltosi a Roma negli spazi della Casa del Cinema a Villa Borghese, è stato salutato dal ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi e ha visto studenti da tutta Italia cimentarsi nel difficile compito di elaborare e proporre risoluzioni sullo spinoso tema della “sostenibilità” in ogni suo campo di applicazione. Il tutto in lingua inglese. Contemporaneamente, una parte di studenti lavorava alacremente alla copertura mediatica dei lavori delle Commissioni, simulando una vera e propria redazione giornalistica e televisiva. Pietro Baraldi nel Press Corp e Sara Luddeni rappresentante della Slovenia si sono distinti per il lavoro svolto e voleranno a Dubai, insieme ad altri studenti vincitori, come visitatori dell’Expo 2020 rimandata a causa della pandemia. «Ecco la scuola che vorremmo – ha detto la prof Cristiana Papi, docente di riferimento - Da Carpi a Dubai in presenza e in movimento!». Altra premiata che volerà a Dubai, Samantha Grillenzoni, 18 anni, carpigiana, che quest'anno frequenterà l'ultimo anno al Fanti. Samantha era già a Roma dagli inizi di luglio, chiamata dal Ministero dell'Istruzione per elaborare un progetto sulla “Scuola del futuro” col suo team e un prof di Storia dell'Arte. «Il Ministero mi ha contattata per partecipare insieme ad altri 5 ragazzi provenienti da tutta Italia che come me avevano vinto un visore, alla prima attività dell’European Summer Camp di Roma; un hackathon sull’edilizia scolastica in cui è stato richiesto di progettare la struttura ideale per la scuola del futuro...». —