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Modena, la Terapia intensiva ora è Covid free

Dimesso l’ultimo paziente, ne restano 6 in altri reparti. Vaccini: quasi il 50% dei modenesi ha ricevuto due dosi

A Modena non ci sono più pazienti Covid positivi in Terapia intensiva. Ne restano sei in altri reparti, tutti in cura presso il Policlinico.

La notizia è stata comunicata ieri dall’Ausl e dall’Azienda ospedaliero universitaria ed è la testimonianza di come, in questo momento, la pressione sulle strutture ospedaliere sia pressoché nulla. Non solo a Modena, ma anche nel resto della regione: basti pensare che sui circa 700 posti di terapia intensiva a disposizione in Emilia Romagna, ne restano occupati 15, poco meno del 2%.


E allora perché c’è così tanta allerta nelle autorità sanitarie? La profonda attenzione nasce dall’aumento dei contagi a cui si è assistito nelle ultime settimane. A Modena, ad esempio, i casi accertati di Covid, cioè i cittadini che in questo momento sono positivi, sono 372. Il 20% in più rispetto al 5 luglio, quando erano 308. Conoscendo ormai abbastanza bene l’andamento dell’epidemia, c’è preoccupazione perché di solito all’aumentare dei contagi segue, dopo alcune settimane, un aumento dei ricoveri. La grande differenza rispetto ai mesi più difficili sta nella vaccinazione, in particolare di quelle fasce di persone che più delle altre rischiano di sviluppare forme gravi di Covid e quindi in primis gli anziani. Dunque più persone sono vaccinate meno saranno i ricoveri.

Per questo motivo va letto con grande entusiasmo il risultato raggiunto proprio ieri dalla Regione Emilia Romagna. Lo ha annunciato Raffaele Donini, assessore alla Salute: «Il 50% dei cittadini ha ricevuto le due dosi di vaccini».

Significa che sui circa 4 milioni di cittadini vaccinabili (quindi si escludono gli under 12), due milioni hanno completato il ciclo vaccinale. Fare due dosi, lo ricordiamo, è fondamentale per avere una grande protezione nei confronti della variante Delta. Dopo le due dosi la protezione dall’infezione è al 70% per i vaccini a mrna (Pfizer e Moderna) e al 60% per quelli a vettore virale (AstraZeneca e Johnson&Johsnon), mentre la percentuale di protezione dalla malattia grave è oltre il 90% per tutti i vaccini.

A Modena siamo solo leggermente indietro rispetto alla media regionale. I cittadini che hanno ricevuto già le due dosi sono 304mila cioè il 47,7%. Sono invece 94mila (15%) circa coloro che hanno ricevuto una sola dose e stanno attendendo il richiamo. Restano 231mila cittadini in attesa della prima dose o che non hanno prenotato. Quello che si può dire, tuttavia, è che si sta procedendo spediti verso il 70% dei cittadini con più di 12 anni vaccinati. Sarà difficile, per ora, andare oltre il 75% semplicemente perché le prenotazioni vanno a rilento e molte persone non hanno ancora deciso se vaccinarsi o no. Non vanno etichettati semplicemente come “no-vax”, bensì la stragrande maggioranza è costituita da persone che hanno ancora dubbi sulla vaccinazione.

La buona notizia è che al momento sono più i modenesi protetti rispetto a quelli che ancora non sono a rischio. Lo ha anche registrato Ausl sommando ai vaccinati (anche con una dose) coloro che sono guariti dal Covid: si raggiunge così una percentuale circa del 62%. —

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