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Carpi. Lavoratore Ups di 24 anni falciato da un’auto sulla Romana nord

Il giovane stava rientrando a casa in bicicletta. Il collega: «Stavamo svoltando, poi un boato terribile»

CARPI . Stava rientrando dal lavoro, in bicicletta, alle 22 sulla Romana nord quando, all’altezza dell’incrocio con via Magazzeno è stato travolto da un’auto che, secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze ascoltate, viaggiava nella direzione opposta.

Un lavoratore pakistano di 24 anni della sede fossolese dell’Ups è stato investito mentre tornava a casa, in bicicletta insieme ad alcuni colleghi.


Il giovane, insieme ad altri, tutti in bicicletta, era quasi arrivato da Fossoli all’incrocio con via Magazzeno quando, improvvisamente, una Chevrolet, guidata da un 47enne originario di Moglia, lo ha investito.

L’impatto è stato molto forte e, nonostante in un primo tempo il giovane si sia alzato, come riportano alcuni testimoni, poco dopo ha perso conoscenza. La scena che è apparsa ai soccorritori e ai colleghi è stata terribile. Il giovane, che poco prima stava parlando con i colleghi, si è trovato riverso a terra a causa delle ferite.

Sul posto sono arrivate due ambulanze, un’automedica e nel campo vicino all’incrocio, sul lato che conduce a Budrione, è atterrato l’elicottero proveniente da Bologna che ha trasportato il giovane a Baggiovara in gravi condizioni.

Per i rilievi, sulla Romana nord sono intervenuti gli agenti della Polizia locale dell’Unione delle Terre d’Argine che hanno provveduto anche a regolare la viabilità durante le operazioni necessarie allo sgombero della carreggiata.

«Stavamo tornando dal lavoro, all’Ups di Fossoli, eravamo affiancati in bicicletta, in tre e c’era anche Amehd – spiega Evas Assemuta, un collega nigeriano del giovane – Mentre andavamo in bicicletta sulla Romana nord abbiamo notato questa Chevrolet bordeaux che veniva verso di noi. Improvvisamente si è verificato l’impatto: abbiamo visto il nostro collega a terra. Subito ci siamo attivati perché potesse ricevere i soccorsi. Speriamo che possa essere fatta chiarezza su quello che è successo e anche sui fanali dell’auto: non siamo sicuri di averli visti accesi entrambi». Questo è un dettaglio che la Polizia locale esaminerà nella ricostruzione della dinamica dell’incidente.

Nel frattempo, i residenti di via Bramante invocano a gran voce almeno una rotonda per stemperare il traffico: «Arrivano biciclette “a stormi” – dicono – quando finiscono i turni di lavoro nella zona industriale. La Romana nord, poi, è poco illuminata e pericolosa. Chiediamo una rotonda perché diminuiscano le situazioni di pericolo». —

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