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Modena «Il virus continua a circolare se i giovani non si vaccinano»

Il pediatra Ferrari tranquillizza i genitori sulla campagna di profilassi «Gli effetti collaterali sono lievi e si risolvono facilmente» 

L’INTERVISTA

«È importante che anche i giovani dai 12 ai 16 anni si vaccinino, perché finché non sarà vaccinata gran parte della popolazione il virus continuerà a circolare. Più il virus circola più è probabile che si creino delle mutazioni pericolose». A dirlo il dottor Alfredo Ferrari, pediatra. «Noi pediatri – prosegue – consigliamo caldamente la vaccinazione anche nei giovani. Il farmaco è sicuro anche se la sperimentazione è stata ridotta per necessità di tempo. Siamo di fronte a un vaccino molto conosciuto, i cui effetti collaterali sono molto contenuti e infinitamente meno gravi rispetto alla malattia e quindi è da consigliare».


Tra i genitori vi sono molti dubbi anche sugli effetti collaterali provocati dai vaccini a mrna come Pfizer, che lo ricordiamo è quello che viene somministrato ai ragazzi: «Gli effetti collaterali – spiega il dottor Ferrari – grosso modo ricalcano quelli delle altre vaccinazioni. Sostanzialmente la febbre, la stanchezza, i dolori a muscoli e ossa. Tutti abbastanza lievi e comunque di facile risoluzione. Probabilmente i genitori sono preoccupati per il vissuto personale. Gli adulti non sono abituati a vaccinarsi e quindi hanno enfatizzato e forse hanno vissuto male gli effetti collaterali a volte anche un po’ pesanti ma comunque transitori. E quindi li riflette sui figli. In realtà i bambini hanno fatto tantissime vaccinazione e gli effetti secondari sono sempre stati gestiti in modo semplice».

«Gli studi ci dicono che i vaccini non solo servono a ridurre la gravità della malattia ma anche la trasmissione. Poi ricordiamo che esiste una piccola quota di minori che è andata incontro a una sindrome infiammatoria multisistemica da Covid, una patologia seria che richiede il ricovero ed è difficile da curare. La stragrande maggioranza sarà asintomatica, ma c’è una quota che soffre di più. Infine la vaccinazione è importante perché possiamo proteggere altre fasce di popolazione, come i trapiantati o i malati oncologici che rispondono meno al vaccino. E ricordiamoci che anche Pfizere Moderna arrivano al 94% di efficacia, quindi vaccinarsi significa anche proteggere quella piccola quota che non reagisce al vaccino». —

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