Contenuto riservato agli abbonati

Modena «Perché non vaccinate i vostri figli?» Ausl lancia un sondaggio per i genitori

L’obiettivo è capire quali dubbi frenano le prenotazioni. Nel Modenese meno della metà degli adolescenti ha aderito

MODENA Perché i genitori non vaccinano contro il Covid i ragazzi dai 12 ai 17 anni?

È questa la domanda che si sta ponendo l’Ausl a fronte di numeri di adesione piuttosto bassi, numeri che hanno indotto le autorità sanitarie ad allestire un sondaggio online per comprendere meglio le ragioni di chi non si prenota.


Vediamo i numeri: in provincia di Modena ci sono 55.390 adolescenti dai 12 ai 19 anni. Sono 26.536 quelli che hanno prenotato, meno della metà (l’Ausl non fornisce i dati scaglionati fino ai 17 anni ma sono fino ai 19). Quindi ha prenotato meno della metà dei ragazzi.

L’Ausl si chiede quali siano «le percezioni e i timori che i genitori provano di fronte all’accettazione o meno della vaccinazione anti-Covid per i figli adolescenti?».

Sono gli stessi referenti della Pediatria di Comunità a porsi il quesito e a promuovere una breve indagine online allo scopo di conoscere le motivazioni alla base dell’esitazione dei genitori. Le informazioni che verranno raccolte costituiranno una preziosa miniera da cui attingere per future campagne informative e di sensibilizzazione proprio sul tema della vaccinazione anti-Covid dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni.

Il questionario, compilabile online in pochi minuti e in forma anonima, è accessibile dalla pagina dedicata alle vaccinazioni per i minori sul sito www.ausl.mo.it/vaccino-covid-minori, e prevede l’inserimento di alcuni dati (età, sesso, comune di residenza, scolarizzazione, situazione lavorativa e economica, numero di figli, nazionalità), prima di entrare nel merito e indagare gli elementi chiave, relativi a tre macro-categorie: accettabilità ed esitazione vaccinale generale; percezione del rischio della malattia Covid-19, della sicurezza e dell’efficacia dei vaccini anti-Covid; propensione alla vaccinazione anti-Covid per sé e per i figli. Sarà tutelata la privacy di chiunque vorrà partecipare.

«I risultati del sondaggio – spiegano Stefano Zona e Simonetta Partesotti della Pediatria di Comunità, responsabili dello studio – indicheranno le caratteristiche associate all’esitazione vaccinale verso il vaccino anti-Covid e quali sono i canali informativi che i genitori sfruttano per il processo decisionale. Tali risultati potranno essere utili per disegnare e indirizzare campagne informative dedicate per ridurre l’esitazione vaccinale verso la vaccinazione anti-Covid. Ringraziamo i medici di Medicina Generale e i pediatri di libera acelta che, in maniera volontaria e gratuita, stanno promuovendo l’iniziativa diffondendo il link all’indagine e invitiamo tutti i genitori a spendere pochi minuti per compilare il questionario, uno strumento i cui risultati potranno aiutare a prendere una decisione informata e consapevole a favore dei propri figli». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA