Modena, terrore in un palazzo di via Emilia ovest. Svuotano tanica piena di benzina in casa e danno fuoco: 21 feriti. Due ustionati gravi. All'origine di tutto una spedizione punitiva 

Ci sarebbe una spedizione punitiva all'origine del rogo di stanotte al condominio San Cataldo. A subire le conseguenze peggiori paradossalmente i due aggressori, che risultano ustionati gravi. Dimessi gli altri 19 feriti

MODENA. E' stato con tutta probabilità un regolamento di conti all'interno di un gruppo di tunisini a causare l'incendio nella notte al condominio San Cataldo, all'angolo tra la strada omonima e via Emilia Ovest. Secondo le ultime ricostruzioni, due giovani di 21 e 29 anni sarebbero entrati nell'appartamento in cui ha avuto origine l'incendio con una tanica di benzina per dare una lezione a un connazionale che viveva lì pur non essendo autorizzato. Di fatto dunque occupando l'appartamento. Lui però ne è uscito illeso, mentre sono stati paradossalmente i due incendiari ad avere la peggio: sono stati portati uno al Centro Grandi Ustionati di Parma e l'altro in quello di Verona.

Complessivamente sono state 21 le persone ferite, tutte però fortunatamente già dimesse, a parte i due grandi ustionati. Una situazione molto impegnativa da gestire stanotte per gli ospedali. I feriti sono stati distribuiti nei Pronto soccorso cittadini: 9 al Policlinico - di cui i 2 auto-presentati - 6 all’Ospedale Civile di Baggiovara e 6 all’Ospedale di Sassuolo. 10 sono le state le rinunce. 6 i mezzi di Modena Soccorso impegnati nei soccorsi a fianco dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine. Dei 9 feriti gestiti al Policlinico i più gravi sono appunto i due aggressori, che si sono auto-presentati per poi essere portati dall’Elisoccorso di Bologna uno al Centro Grandi Ustionati di Parma uno a quello di Verona. Lieve intossicazione causata dai fumi dell’incendio per altre 7 persone. Si tratta di 3 maschi – di 34, 27, 36 anni – e 4 femmine – 38, 29, 28, 2 anni – tutti dimessi. Tutti dimessi anche i 6 pazienti portati all’Ospedale Civile. Si tratta di 4 maschi (di 25, 35, 52, 66 anni), e 2 femmine (di 37 e 43 anni) con lievi-intossicazione da monossido. Tutti dimessi anche i 6 pazienti portati a Sassuolo, 4 uomini e due donne, che se la sono cavata con lievi intossicazioni da monossido di carbonio.

Modena, getta benzina nell'appartamento e dà fuoco: due feriti e 17 intossicati

“È stato un grande lavoro di squadra – sottolinea il dottor Stefano Toscani, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza - che ci ha consentito di gestire un notevole numero di pazienti in poco tempo. Grazie all’‘organizzazione HUB e Spoke del Dipartimento, tramite un coordinatore 118 sul posto e secondo un nostro protocollo che stabilisce la capacità di gestione all’ora di ogni singolo pronto soccorso provinciale, abbiamo distribuito i pazienti sui PS più vicini all’evento garantendo tempestività ed efficienza ed evitando di concentrarli in un unico ospedale. L’elisoccorso regionale ha completato la gestione intervenendo con supporto rianimatorio nei trasporti a lunga percorrenza di casi particolarmente gravi”.