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Vignola lancia “foto-trappole” contro l’abbandono di rifiuti

L’amministrazione ha annunciato l’installazione di cinque telecamere mobili per individuare chi si comporta male. Una serie di altre iniziative per il decoro

Paola Ducci

VIGNOLA. «Dobbiamo impegnarci affinché Vignola sia sempre più decorosa e sostenibile», ha affermato ieri pomeriggio la sindaca Emilia Muratori durante la presentazione in municipio di alcune iniziative, messe in campo in collaborazione con Hera e la Polizia locale, finalizzate al miglioramento e al decoro della città.


«Da ottobre a oggi diverse misure sono state già attuate – ha aggiunto l’assessora all’Ambiente Anna Paragliola – e altre ancora si stanno mettendo a punto. come l’utilizzo delle “fototrappole”, ovvero 5 telecamere mobili, posizionate in luoghi strategici della città contro l’abbandono dei rifiuti». Le prime due telecamere saranno installate, ai primi di settembre, all’ingresso dell’Isola ecologica e di fronte all’Ospedale su via Plessi mentre le altre tre verranno posizionate a breve in luoghi la cui ubicazione non verrà resa nota e che comunque muterà nel tempo, proprio per disincentivare comportamenti che compromettono il decoro della città. I punti considerati critici sono gli stessi dove sono state installate le cosiddette "paline segnaletiche".

«Le sanzioni per chi abbandona rifiuti – specifica il comandante di Polizia locale Pierpaolo Marullo – sono già in vigore e sono previste dall’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per servizi idrici e rifiuti. I nostri agenti, dai primi di ottobre a oggi, hanno elevato 54 sanzioni per un totale di oltre 8mila euro con 5 informative di reato. Le sanzioni variano a seconda del tipo di infrazione commessa, si va dai 26 euro previsti nel caso di non adeguata riduzione del volume dei rifiuti conferiti fino ai 900 euro previsti per l’abbandono di rifiuti pericolosi o particolarmente ingombranti o nel caso di danneggiamento delle attrezzature per il conferimento dei rifiuti».

L’amministrazione ha previsto un investimento di oltre 200mila euro per il miglioramento dell’isola ecologica con l'istallazione di una nuova pesa ponte in uscita che si va ad aggiungere a quella in ingresso e il potenziamento dell’impianto di illuminazione con led a risparmio energetico. Sarà installata una nuova recinzione perimetrale contro le intrusioni.

«Si aggiungono le azioni che coinvolgono la cittadinanza tra cui i servizi attivi dei volontari di “PuliAmo Vignola” – specifica Elisa Prata di Hera – Si è agito per l'aumento della frequenza degli spazzamenti settimanali, l’aumento dei cestini, la riorganizzazione del servizio di svuotamento, la razionalizzazione in 6 aree dei 25 contenitori di abiti usati e il coinvolgimento degli amministratori condominiali per le regole della raccolta porta a porta». «Non si dimentichi che il Comune di Vignola è certificato EMAS dal 2014 – ha concluso l’architetto Serena Bergamini, responsabile Urbanistica e Ambiente del Comune - e anche quest’anno la verifica del certificatore ha avuto esito positivo». —