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Modena, case, sono in ripresa le compravendite: Formigine, Maranello e Castelnuovo al top

Nell'ultimo anno rincari a doppia cifra anche in città Bassa, Unione Sorbara e Appennino sentono il calo

MODENA. Chi è abituato a fiutare gli affari si sarà già buttato sull’investimento a Bastiglia o a Concordia, ma anche Sestola e Zocca offrono situazioni interessanti, mentre avvicinandosi al capoluogo è da valutare Spilamberto. Dall’altra parte c’è tutta la fascia collinare, da Castelvetro a Maranello, che negli ultimi mesi è diventata sempre più ambita. Per quanto riguarda la città, iniziano ad esserci concreti segnali di ripresa.

Al centro c’è il mercato immobiliare modenese, con le variazioni dei prezzi di vendita delle case che sono state “fotografate” dal portale “Idealista.it”. Ma come è cambiato il mercato degli alloggi in epoca Covid? Partendo dal livello generale, a giugno 2021 il costo medio di una casa in provincia di Modena era di 1.555 euro al metro quadrato: un valore in crescita del 4,6% rispetto allo stesso mese del 2020, anche se i livelli di dieci anni fa, quando si parlava di 1.900 euro di media, sono decisamente lontani. In lieve crescita anche il costo parametrato sull’ultimo trimestre: da marzo a giugno il costo delle case in provincia è infatti cresciuto dello 0,7%, mentre è in lieve calo il dato mensile, con una perdita dell’1,1% tra maggio e giugno.


Ma quali sono le aree della provincia in cui la ripresa è più marcata? Prendendo in considerazione la variazione annuale, l’interesse dei modenesi sembra concentrarsi sui comuni compresi tra Formigine e Castelvetro: l’aumento più sensibile lo registra però Nonantola, dove oggi una casa costa 1.811 euro al metro quadrato, ovvero il 21,6% in più rispetto a giugno 2020, mentre a livello trimestrale la crescita è del 10,6%. Rincaro notevole anche per Maranello, dove un alloggio oggi costa 1.948 euro al metro, con un aumento annuale del 17,5% e una variazione trimestrale del 4%. Restando nel Distretto ceramico, particolarmente ambita è anche Fiorano, dove per comprare casa oggi serve il 12,6% in più dell’anno scorso e il 4,6% in più del trimestre passato, con un valore medio per metro quadro di 1.682 euro. Tra le aree più ricercate dai modenesi c’è anche Savignano, che segna un rincaro dell’11,6% rispetto a giugno 2020, pur con un lo calo del 2,7% a livello trimestrale, con un valore medio di 1.475 euro al metro quadrato, mentre a Castelvetro si compra casa con 1.737 euro al metro, ovvero il 7,9% in più dell’anno scorso. A sfiorare un aumento a doppia cifra è anche il capoluogo: a Modena città oggi comprare casa costa il 9,1% in più rispetto all’estate 2020 e il 2% in più di marzo scorso, ovvero 2.095 euro al metro. La palma del comune più caro della provincia, però, non va al capoluogo ma a Formigine, dove per comprare un alloggio oggi servono ben 2.219 euro al metro quadro, il 9% in più rispetto a giugno 2020 e il 3,2% in più rispetto a marzo 2021. E se Modena è seconda, al terzo posto della classifica delle zone più care c’è Castelnuovo, che con 1.967 euro al metro quadrato (+5,9% sull’anno scorso) stacca Maranello di 19 euro. Ma quali sono invece le zone in cui i prezzi di vendita sono calati nel corso dell’ultimo anno? In linea di massima, si tratta dei comuni della Bassa, dell’Unione del Sorbara e dell’Appennino. Calo a doppia cifra anche a Spilamberto, dove tra giugno 2020 e lo stesso mese del 2021 il costo degli alloggi è diminuito del 10,5%, anche se l’ultimo trimestre ha segnato un recupero del 6,8%, assestando il valore delle case a 1.477 euro al metro quadrato. Decrescita importante anche a Bastiglia, dove oggi una casa costa 1.129 euro al metro, poco più della metà del capoluogo: nel comune della Cintura il calo annuale è stato del 9,4%, mentre quello trimestrale è del 3,4%. Nella Bassa diminuzione sensibile a Finale, dove oggi si può comprare un alloggio con un terzo del costo di Formigine: la spesa per metro quadro si ferma a 773 euro, con un calo annuo del 5% e una decrescita trimestrale dello 0,5%. Numeri simili a Concordia, dove si può comprare casa con 779 euro al metro, per un calo del 6,1% rispetto a giugno 2020, parzialmente mitigato da un recupero dell’1,4% nel trimestre. La perdita di valore maggiore riguarda però Fiumalbo, dove oggi si può comprare un alloggio con 1.229 euro, ovvero il 13,4% in meno dell’anno scoro, anche se gli ultimi tre mesi hanno segnato un recupero del 5,6%. Il comune dove le case costano meno in assoluto è però Montese, dove con 621 euro al metro quadro si può acquistare un alloggio. —

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