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Maltempo a Novi. Pesante bilancio: danni a locali, abitazioni e auto

Ancora gravi i due operai schiacciati dal grande albero caduto sul furgone a Novi Una residente: «Da tempo segnalo che quei platani sono troppo alti»

NOVI. Sono ancora gravi le condizioni dei due operai di una ditta mantovana che si occupa di posare la fibra ottica travolti dalla caduta di un albero, mentre viaggiavano sulla strada provinciale che collega Novi a Moglia.

S.E. , queste le iniziali, 38 anni di origine albanese è ricoverato a Baggiovara in gravi condizioni; P.M., 23 anni, originario di Palermo, è ricoverato in prognosi riservata al “Maggiore” di Bologna in pericolo di vita.



Ieri mattina alcuni colleghi della ditta, si sono recati sul luogo dell’incidente per raccogliere informazioni e testimonianze sulla dinamica. Tra i primi a soccorrere i due operai sono intervenuti un camionista che da Moglia stava viaggiando verso Novi e che si è fermato in mezzo alla strada e un meccanico: Cristian Falcini, 37 anni che ha tenuto coscienti i due, imprigionati nell'abitacolo del furgone.

«Quando mi sono accorto che nel furgone c’erano due persone ho cercato di aiutarle come ho potuto, in attesa del 118 che è stato encomiabile, come i vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare parecchio per estrarli – racconta il meccanico – Erano entrambi con gli occhi chiusi, e ho pensato subito al peggio. Ma poi ho urlato “Svegliatevi!”. L’uomo che era alla guida ha ripreso conoscenza mentre quello più giovane tendeva ad addormentarsi. Erano sdraiati con il cruscotto e parte della pianta che gli premevano gambe e addome. Respiravano a fatica. Per loro dev’essere stata una “frustata” terribile. Mi auguro tanto che ce la possano fare». La caduta della pianta ha riacceso roventi polemiche sulla manutenzione dei platani anche perché quello caduto era malato con il tronco eroso dalle tarme.

Una residente, Gianna Lasagni che abita proprio di fronte all’albero che si è spezzato, da tempo segnala ai tecnici della Provincia che i platani sulla Provinciale sono troppo alti e che devono essere potati. «Hanno fatto un intervento “leggero” a febbraio 2020 ritoccando le chiome – detto Lasagni – Nient’altro. E tutto questo dopo 20 anni». Arriva immediata la replica della Provincia: «L'ultima campagna di monitoraggio sulle alberature è partita nel febbraio scorso e proseguita fino a maggio: complessivamente sono state rilevate 2.621 alberature che hanno portato a 29 abbattimenti di alberi malati considerati a rischio. Intanto, sono terminati i lavori degli operatori della Provincia per rimuovere dalla carreggiata e mettere in sicurezza i rami e le alberature danneggiati, lungo la viabilità provinciale dell’area nord, colpita dal maltempo di lunedì. La rimozione dai lati delle strade di rami e tronchi sarà completata nei prossimi giorni da una ditta incaricata; tutte le strade provinciali sono regolarmente transitabili».

A Novi, inoltre, il nubifragio ha causato danni al tetto di una casa, finito su via Bigi Velles che è stata chiusa al traffico. La grandine ha mandato in frantumi le vetrate della ditta Agrizoo, sulla Provinciale per Carpi, chiusa per riparazioni.

In via don Minzoni, la furia del vento ha fatto danni per 4mila euro distruggendo gazebo e dehors della Trattoria di Lara di Fabio Montanari, 55 anni, che ha aperto il locale nel novembre 2019.

Ho provato a salvare il sa«lvabile – ha detto Montanari – ma il vento mi stava portando via con l’ombrellone e ho avuto davvero paura». —

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