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Modena, gli esercenti in centro: «Un comitato attivo contro le baby gang»

I gestori di  locali pubblici e negozi chiedono controlli contro i giovani teppisti: «Avanti a raccogliere le firme». Identificato un uomo indicato come ladro di un monopattino 

MODENA. «Penso che, se raccogliessimo le firme per contrastare le baby gang che infastidiscono e, soprattutto, danneggiano noi esercenti del centro storico, potrebbero esserci davvero tante adesioni».

I titolari dei locali del centro della città sono convinti che, facendo fronte comune, si possa sconfiggere la piaga della microcriminalità che ha visto i principali protagonisti negli adolescenti, almeno negli ultimi tempi.


PIU' CONTROLLI. «Servono maggiori controlli e in luoghi specifici», spiega Marco Amato, titolare del bistrot Santa Margherita, che sorge nell’omonima via a una manciata di passi dal Teatro comunale.

INTORNO AL TRIBUNALE. «Una volta, nel nostro locale, ci siamo ritrovati un pezzo di porta piegata – continua l’esercente – Inoltre, le vediamo spesso, le baby gang, in giro. Si mettono in fondo alla via, in gruppo. Oppure sedute sulle scale dell’entrata laterale del Tribunale. Se altri titolari di locali che riscontrano questi problemi mi volessero contattare lo possono fare. Si valuta la nascita di un comitato? Perché no? Di certo raccoglierebbe tante adesioni».

LE ZONE CALDE. I punti da tenere sotto controllo, secondo Marco Amato, sono ben precisi e coincidono con alcune piazze più “rinomate” dello spaccio. «Si tratta di piazza Roma, di via Taglio, per non parlare dei Giardini Ducali – prosegue Amato – La delinquenza, puntuale, si presenta sempre nei soliti punti, che bisogna controllare non tanto nelle prime ore del mattino o del pomeriggio. Gli appostamenti e gli approfondimenti di vario tipo sono efficaci soprattutto dalle 17 fino alla sera tardi, quando entrano in azione i gruppi più pericolosi che saccheggiano il centro», sottolinea l’esercente.

LADRO DI MONOPATTINO. Al proposito di criminalità nel cuore di Modena, ieri mattina gli agenti della Polizia locale hanno identificato, proprio in via Santa Margherita, un uomo riconosciuto come autore del furto di un monopattino avvenuto ai danni di un avvocato, avventore del bistrot.

L’uomo, con regolare permesso di soggiorno, è stato, appunto, individuato dalla Polizia locale intervenuta con un grande dispiegamento di forze. A una prima ispezione non sarebbero stata trovata la refurtiva, ma l’uomo sarebbe stato visto utilizzare il monopattino oggetto del furto, avvenuto circa un mese fa.

TENTATA ESTORSIONE. Nelle scorse settimane si sono susseguiti più episodi che hanno visto tristemente protagoniste le baby gang. Tra questi, una tentata estorsione per la quale la Polizia ha denunciato una persona. Un commerciante di via Taglio, il mese scorso, aveva presentato denuncia per tentata estorsione: la Polizia di Stato con l’aiuto della Polizia locale ha identificato i responsabili dell’alterco e ha denunciato una persona.

Il ristoratore era stato preso di mira da un gruppo di giovanissimi che da tempo tiene sotto scacco la zona del centro: l’esercente aveva prima presentato querela per minacce. Poi, di fronte alle richieste di denaro, la denuncia è mutata in tentata estorsione. Reato di cui, appunto, è stato trovato il colpevole. —

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