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Sassuolo. Smerciava finti integratori che in realtà erano Viagra Negoziante condannato

SASSUOLO In apparenza erano integratori alimentari. In realtà, quel prodotto, aveva lo stesso effetto del Cialis e del Viagra. In più, la sostanza contenuta poteva rivelarsi pericolosa per la salute.

È stato condannato il titolare di un negozio sassolese che smerciava più confezioni del prodotto in questione nel suo punto vendita collocato in una zona di passaggio della città. Un prodotto che, come descrivono alcuni siti, promette di potenziare le performance, migliorando “passioni ed erezione”.


Tali capsule venivano, almeno apparentemente, destinate ai clienti per un uso in campo alimentare.

Il commerciante è finito a processo per “commercio di sostanze alimentari pericolose per la salute pubblica”, un reato previsto dall’articolo 444 del codice penale.

Come risulta, infatti, dalle analisi effettuate dal laboratorio dell’Agenzia Provinciale per l’Ambiente dlla provincia autonoma di Bolzano, si tratta di un vero e proprio medicinale.

Il contenuto è a base di: tadalafil, sildenafil, citrato, thiosildenalfil e altre componenti che riconducono a uno stimolante sessuale con effetti assimilabili a Cialis e Viagra.

Questo, senza che tali caratteristiche fossero menzionate sulla scatola o al suo interno. Mancava, inoltre, l’autorizzazione all’immissione in commercio.

Il fatto è avvenuto a Sassuolo nel 2016.

Il giudice Francesco Cermaria ha deciso, nei giorni scorsi, una pena a carico dell’imputato pari a otto mesi, esclusa la recidiva contestata. Il negoziante dovrà inoltre provvedere al pagamento delle spese processuali.

La pena è stata sospesa e le motivazioni saranno depositate entro novanta giorni. —

Serena Arbizzi

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