Tokyo 2020, SuperGreg colpisce ancora. Il carpigiano Paltrinieri medaglia d'argento negli 800 stile libero: "Più bella di Rio, perchè inaspettata!"

TOKYO. Il nuotatore carpigiano Gregorio Paltrinieri conquista la medaglia d’argento negli 800 stile libero ai Giochi Olimpici di Tokyo. L’azzurro, debilitato nelle scorse settimane dalla mononucleosi, chiude in 7’42«11. Oro all’americano Robert Finke 7’41»87. Terzo l’ucraino Mykhailo Romanchuk (7’42«33).

"Questa medaglia «è talmente inaspettata e più bella. Rio me l’ero immaginata così tanto che quando è arrivata non me la sono goduta. Qui senza aspettative, avevo solo sensazioni negative in vasca. Non dovevo più pensare a niente. Sapevo che sarebbero arrivati, ho avuto la fortuna di essere in corsia otto in modo che nessuno mi stesse attaccato. Ora devo rimanere super concentrato perché tutto puo cambiare in un click".

Lo dice in conferenza stampa Gregorio Paltrinieri dopo la medaglia d’argento degli 800 stile libero ai Giochi di Tokyo. Poi fra i ringraziamenti quello sentito ai genitori: «Sono venuti a Piombino dove mi stavo allenando e mi hanno visto nel momento di down peggiore dove sono stato 48 ore a letto. Non riuscivo a parlare, a mangiare, avevo le placche in gola ma hanno creduto in me».

Paltrinieri parla poi dello stress che hanno denunciato molti atleti come Simone Biles: «la capisco. Ogni volta che entro in acqua sembra tutto dovuto e non è bello perché siamo tutti forti. Io lo faccio perché mi piace e mi diverte ma a volte la pressione entra e ti destabilizza. Oggi tutti mi davano per.mezzo morto e me la sono goduta», conclude.