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ECONOMIA E LAVORO/ La filosofia della Lamborghini per il benessere dei dipendenti

Un percorso dedicato ai lavoratori e alle loro famiglie Cura dell’alimentazione, delle emozioni e anche del sonno

E ora l’azienda pensa anche ad aiutare i propri dipendenti a gestire un’alimentazione sostenibile, le proprie emozioni e anche l’importanza del sonno. A patto di lavorare per Lamborghini, che lancia il progetto “feelosophy”. Con un nome che deriva dall’unione dei due termini inglesi “feel” (sentire) e “philosophy” (filosofia), l’iniziativa rappresenta «il naturale sviluppo di anni di attività dedicate all’attenzione verso i propri dipendenti e rappresenta la sintesi ideale dell’approccio olistico dell’azienda alla cura delle persone», spiega la casa di Sant’Agata Bolognese.

Il programma si fonda su tre solidi pilastri: “body, mind, purpose”. L’idea è promuovere iniziative mirate a coltivare la crescita e il benessere delle persone nell’ottica dell’ascolto e del miglioramento continuo, valorizzando temi di importanza primaria per l’azienda come ad esempio inclusione e diversità. Il progetto prevede, spiegano alla Lamborghini, «consolidate iniziative pensate per la genitorialità e per il benessere fisico e mentale, arricchendosi al contempo di nuove proposte dedicate, ad esempio, ai temi dell’alimentazione sostenibile, della gestione delle emozioni e dell’importanza del sonno».


Il nuovo programma di benessere, mira inoltre a promuovere lo sviluppo di comunità e di momenti di incontro e confronto, ad esempio attraverso podcast e conversazioni, che aumentino il coinvolgimento dei dipendenti rafforzandone il senso di appartenenza e lo spirito di squadra.

La crescita che Lamborghini ha vissuto negli ultimi anni «è sempre stata accompagnata – rivendica l’azienda – da una visione coerente: le persone sono al centro del concetto di impresa; una visione che ha guidato l’evoluzione del programma di cura aziendale delle persone, già in essere dal 2013, partendo dall’ascolto attivo dei dipendenti». Per sviluppare il progetto, Lamborghini è infatti partita da un’indagine interna finalizzata a mappare un indice del benessere aziendale: questo indice, sviluppato da Deloitte Italia, è stato «funzionale a identificare le principali aree di miglioramento sui tre punti del benessere (body, mind e purpose) e ha permesso di sviluppare un piano d’azione specifico, facendo interagire le esigenze individuali con le aspirazioni collettive orientate alla creazione e alla condivisione di valore».

«Lamborghini – dichiara il capo delle risorse umane, Umberto Tossini – è da sempre impegnata nello sviluppo di una cultura aziendale incentrata sull’individuo, che permetta di garantire pienamente il benessere delle persone e delle loro famiglie. Siamo molto orgogliosi di tutte le iniziative che, negli anni, abbiamo ideato e realizzato: con Lamborghini “feelosophy” consolidiamo la nostra strategia». Questo progetto, afferma poi Tossini, «arriva in un periodo difficile e complesso per ognuno di noi, ma conferma l’impegno e il desiderio nel contribuire attivamente alla creazione di un valore condiviso e sostenibile per la nostra azienda e il nostro territorio». —