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Modena. Il cinema Victoria chiede il Green Pass. Recensioni negative dei negazionisti, ma è un boomerang

Non è per niente abbattuta Jessica Andreola, direttore del Victoria: «Sono felice perché i messaggi belli e positivi sono stati molto maggiori rispetto a quelli negativi. Se qualcuno dice che nel mio cinema si pratica l’apartheid rido. Non si rendono conto di che cosa sia»

MODENA Negazionisti contro il Cinema Victoria. È successo ieri quando il multisala ha annunciato tramite le proprie pagine social che dal 6 agosto per accedere alle sale sarà necessario essere in possesso di Green Pass e di un documento di identità. Il messaggio ha scatenato la reazione di (pochi) negazionisti che tramite un canale Telegram (un social network di messagistica) si sono organizzati per danneggiare l’immagine del Victoria attraverso una serie di recensioni fasulle sul web.

Scrive una persona che dà il voto di una stella su un massimo di 5: «Pessimi. Praticano la segregazione politica (apartheid) verso i non vaccinati. I collaborazionisti sono l’essenza di una dittatura». Un’altra aggiunge: «Da boicottare come tutte le attività fasciste che impediscono a liberi cittadini di esercitare la propria libertà... spero chiudiate presto!!!». E così via con altre recensioni negative e cattiverie gratuite. Roba da far scendere l’indice medio di gradimento del cinema, ma gli utenti non avevano calcolato la reazione dei tanti (veri) clienti affezionati del cinema che hanno inondato di recensioni positive la struttura. Un vero e proprio boomerang per chi pensava di danneggiare un’attività economica.


Non è per niente abbattuta Jessica Andreola, direttore del Victoria: «Sono felice perché i messaggi belli e positivi sono stati molto maggiori rispetto a quelli negativi. Se qualcuno dice che nel mio cinema si pratica l’apartheid rido. Non si rendono conto di che cosa sia». Il tono di Andreola si fa più serio quando si parla della situazione complessiva: «Non è un momento semplice. Con grande impegno dopo mesi di chiusure abbiamo riconquistato parte del pubblico, so che con il Green Pass ne perderemo di nuovo un po’. Ma sono certa che poi a settembre torneremo alla grande».

E c’è da crederlo, con così tanti clienti affezionati. —

GIB

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