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Modena L’area Ex Charro di Cognento sarà rigenerata con 35 nuove case

Nella zona cambierà anche la viabilità con strade e ciclabili Sarà un complesso green: fotovoltaico e colonnine elettriche

L’area dismessa dell’ex Charro-Aicardi a Cognento sarà rigenerata attraverso la sostituzione degli attuali fabbricati fatiscenti con 35 nuove abitazioni. Contestualmente, sarà completato l’asse viario (via Colombi) di collegamento tra strada comunale di Cognento e via Jacopo da Porto, risistemata la stessa strada per Cognento e realizzate ulteriori opere di urbanizzazione del comparto.

Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì 26 luglio, ha infatti dato il via libera all’unanimità al permesso di costruire convenzionato in favore della società Levante srl, per l’intervento nel comparto “Jacopo da Porto sud” volto alla riconversione dell’intera area dismessa, che era stata attuata solo parzialmente.


Il progetto, previsto da un accordo di pianificazione del 2009, non era ancora stato attuato e rientra tra quelli attuabili in fase transitoria verso il nuovo Piano urbanistico generale (Pug), per i quali l’Amministrazione comunale ha accolto la manifestazione di interesse.

«Si tratta di un intervento che la frazione di Cognento attende da molto tempo – ha affermato l’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli presentando la delibera – che, oltre alla valorizzazione dell’area in disuso, attraverso la realizzazione di abitazioni in classe energetica A4 (piccole palazzine e abitazioni mono e bifamiliari), con impianti fotovoltaici, posti per biciclette, colonnine per la ricarica elettrica, verde condominiale e ampie quote di superficie permeabile, prevede un’importante risistemazione dell’accessibilità e della viabilità stradale, ciclabile e pedonale nell’intero comparto. Tra gli interventi – ha aggiunto – sono previsti la realizzazione di un pedonale su via Jacopo da Porto che collega il comparto alla scuola, il completamento dei servizi in prossimità al Santuario, con la trasformazione di quel tratto di via Cognento in Zona 30, il potenziamento delle dotazioni di spazi pubblici e privati». L’assessora ha infine evidenziato che, nell’area dell’intervento residenziale, saranno conservati resti della ex fornace Baccarani, risalente al XIX secolo, dichiarata di interesse storico culturale dal Mibac.

Nell’area il soggetto attuatore provvederà, quindi, al completamento di percorsi pedonali e ciclabili pubblici, realizzerà un marciapiede sul fianco est di via Da Porto, nel tratto compreso tra strada Contorno e via Colombi, oltre a 12 posti auto pubblici (mentre sei saranno monetizzati). La società sostituirà e implementerà, infine, l’illuminazione pubblica esistente.

Nel dibattito, anche Stefano Manicardi del Pd ha evidenziato che «si tratta di un intervento molto atteso dagli abitanti di Cognento: va a risolvere una situazione bloccata da alcuni anni – ha precisato – e crea le condizioni per mettere la testa su un ragionamento più complessivo su questa frazione sempre più richiesta nel contesto cittadino». Il consigliere ha infine definito “importantissimo” il collegamento pedonale dal nuovo comparto verso la scuola. Andrea Giordani del M5s si è detto favorevole alla delibera: «Anche qui andiamo a sistemare una parte della città dove c’è un’opera incompiuta – ha precisato – e fa piacere che ci sia attenzione al recupero della storia che impreziosisce ulteriormente l’intervento».

Anche Elisa Rossini di Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia ha annunciato voto a favore: «Ricordiamo però che, in questi interventi, sono i privati che collaborano per rigenerare; il merito dell’Amministrazione è aver lavorato in modo attivo e dato tutta la disponibilità ai privati per avviare i percorsi e portarli a termine. È positivo – ha aggiunto – che il Comune si sia messa a servizio del cittadino e abbia dato tutto il supporto per portare a termine gli interventi». —

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