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Modena. Riapre la Terapia intensiva Covid. E l'Ausl organizza vaccini in camper alla Festa dell’Unità

Era rimasta chiusa per 10 giorni: ora due pazienti. Domani a Bosco Albergati operatori Ausl per chi vuole la prima dose

MODENA È durata poco, troppo poco l’assenza di pazienti Covid dalla Terapia intensiva di Modena: una decina di giorni. L’Azienda ospedaliero universitaria ha riattivato l’hub dove al momento sono accolti due pazienti, di cui non è stata resa nota l’età. Si conosce, invece, l’età media delle 14 persone complessivamente ricoverate al Policlinico: 63 anni.

È questo il quadro comunicato dall’Aou per il territorio modenese, un quadro che denota ancora una bassa pressione sulle strutture ospedaliere rispetto ai picchi che abbiamo imparato a conoscere, tuttavia occorre sempre mantenere alta l’attenzione poiché la riapertura della terapia intensiva è indice di come il Covid sia ancora letale. Non è stato comunicato dall’Aou lo stato vaccinale dei ricoverati.


Per quanto concerne le varianti è ormai appurato che la Delta (o ex indiana) stia ormai prendendo il sopravvento.

«Al 30 luglio – spiegano dall’ospedale – nella nostra provincia sono stati riscontarti 729 ceppi virali varianti e tra questi 454 sono i ceppi di variante indiana corrispondente al 62.3%, 141 sono i ceppi di variante inglese corrispondente al 19.4%, 102 i ceppi di variante brasiliana corrispondente al 14%, 4 i ceppi di variante colombiana corrispondente al 0.5%, 4 i ceppi di variante nigeriana corrispondenti al 0.5% e 24 i ceppi lineage B.1.1.420 corrispondente al 3.3%. Dal giugno non sono più stati riscontrati ceppi virali non variante. Negli ultimi tre giorni è stata riscontrata la sola presenza di variante Delta».

Sul tema della campagna vaccinale, c’è da sottolineare l’iniziativa dell’Ausl programmata per domani: alla Festa dell’Unità di Bosco Albergati (Castelfranco) ci sarà un camper per la vaccinazione.

«Dalle 19 alle 23.30 – spiega Ausl – un camper vaccinale proporrà il vaccino mRNA (Moderna o Pfizer, ndr) per le persone dai 18 ai 59 anni e over 80, o vaccinazione a dose unica (Johnson & Johnson) per le persone dai 60 ai 79 anni. In occasione dell’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Castelfranco, sarà possibile effettuare senza prenotazione la prima dose di vaccino anti-Covid: sarà sufficiente esibire la tessera sanitaria e il documento d’identità. La documentazione necessaria verrà fornita dal personale sanitario presente. Durante la serata, il camper sarà affiancato da un gazebo che fungerà da postazione vaccinale, da un’area per l’attesa post-vaccinale e da un’ambulanza del 118 attrezzata per eventuali emergenze. Saranno presenti operatori dedicati all’orientamento e al supporto delle persone interessate per le operazioni preliminari. Al termine della somministrazione, verrà fornito l’appuntamento con data e orario per la seconda dose, che sarà effettuata nel Punto vaccinale di residenza del cittadino». —

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