«Investire i fondi dell’Europa su istruzione e occupazione»

Castelfranco. Bonaccini ospite alla festa Pd di Bosco Albergati Il presidente: «Possiamo crescere ancora grazie all’export» 

Alberto Poppi

Castelfranco. Ospite della festa di Bosco Albergati il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Lo stesso Bonaccini che ha ribadito la necessità «di una riforma complessiva della giustizia, anche in funzione dell'influenza catalizzatrice esercitata verso gli investitori stranieri. L’Emilia Romagna si è ritagliata un ruolo importante, abbiamo tradizioni e caratteristiche di professionalità e sanità pubblica che rispecchiano l’idea di Paese, e insieme alla scuola rappresentano fiori all’occhiello. Anche per questo impiegheremo i fondi europei per creare nuova istruzione a partire dagli asili nido, favorendo sviluppo e occupazione».


Occorre essere consapevoli e decisi nel voler portare le progettualità locali all’attenzione nazionale, «mettendo da parte il nostro destino per guardare a quello della Nazione. Mi rivolgo – sono sempre le parole di Stefano Bonaccini – a chi è chiamato a ruoli di responsabilità, sottolineando che possiamo crescere prima e meglio di altri, nonostante la pandemia, grazie agli enormi volumi dell’export regionale, che è il primo in Italia. Dobbiamo migliorare nella transizione ecologica e in quella digitale, anche se stiamo facendo importanti passi in avanti che ci porteranno a un livello di competitività analogo alla Cina e agli Stati Uniti, perché l’Emilia Romagna concorra con i Paesi più evoluti».

La fila lunghissima ha dimostrato il successo dell’iniziativa in scena sempre alla Festa de l’Unità di Bosco Albergati era presente la postazione mobile dell’Ausl di Modena per vaccinare, senza prenotazione, chiunque lo desiderasse.

«La proposta – dichiara la dottoressa Cacciapuoti, responsabile del presidio – è rivolta a tutti i residenti della regione, e sarà sufficiente esibire la tessera sanitaria e il documento d’identità. Medici, infermieri e volontari sono mobilitati con 400 dosi, e sono soddisfatta nel vedere tante persone, soprattutto giovani anche da altre province, in attesa. Non pensavamo di ottenere una tale risposta, e contiamo di replicare l’iniziativa in una prossima serata. La collaborazione con le istituzioni ha portato la postazione nelle sagre, fiere e mercati del modenese, e il fatto di non doversi prenotare – precisa Cacciapuoti – è persuasione per gli indecisi».

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