Contenuto riservato agli abbonati

Formigine. 52enne stroncata da un malore trovata in casa dalla figlia

Inutile la corsa dei sanitari del 118, quando sono arrivati non c’era più nulla da fare per salvarla

Formigine. Profonda impressione in paese per la scomparsa di Lucy, questo il suo soprannome, nota nel campo della ristorazione, stroncata ieri all’improvviso nella sua abitazione da un malore a 52 anni.

A trovare il corpo senza vita della donna è stata la figlia.


Quando sono arrivate le due ambulanze del 118 nella sua abitazione in via Giardini non c’era più nulla da fare.

La donna era senza vita e anche le manovre per rianimarla sono state vane.

Da parte loro i sanitari hanno controllato accuratamente le condizioni della donna, per capire se c’era qualche possibilità, anche estrema, per poterla salvare.

Ogni tentativo è stato inutile.

Una volta constatato il decesso per cause naturali ai famigliari non è rimasto altro che avvisare i parenti per i funerali che si svolgeranno nei prossimi giorni.

La notizia della sua scomparsa ha fatto il giro del paese visto che la donna già in passato aveva lavorato in bar e ristoranti del comprensorio ed era ritenuta una professionista di buon livello nel settore dei servizi.

Al momento non è possibile sapere se Lucy, per così dire, avesse già sofferto in passato per problemi cardiaci o se il malore di ieri mattina è arrivato all’improvviso, senza segni premonitori.

In casa nulla faceva pensare che lei, sempre così piena di energia anche per tirar su i figli e che non si era mai tirata indietro di fronte alle difficoltà della vita, potesse avere problemi di salute così gravi. L’attacco cardiaco è stato improvviso, non ha fatto in tempo a chiedere aiuto.

Un destino crudele il suo che l’ha colpita mentre stava cercando un nuovo lavoro. Proprio pochi giorni fa aveva effettuato una serata di prova tra i tavoli di un ristorante cittadino.