In Appennino i carabinieri incontrano i ragazzi di campi estivi Wwf

L'iniziativa ai piedi del monte Cimone. I forestali hanno illustrato ai giovani la complessa tematica della biodiversità

I carabinieri forestali di Sestola e Pievepelago con la collaborazione della Stazione carabinieri di Fanano hanno incontrato ai piedi del monte Cimone, presso l’Agriturismo La Palazza, i ragazzi che stanno frequentando il Campo estivo WWF “A cavallo in Fattoria”: tema dell’incontro “La Biodiversità e la fauna selvatica dell’Appennino”.

L’Arma dei carabinieri e il WWF Italia Onlus hanno in essere un protocollo d’intesa che tra le varie tematiche è volto anche alla promozione di iniziative di sensibilizzazione, formazione e comunicazione per la conoscenza delle tematiche legate ai valori costituzionali, al rispetto della legalità e alla conoscenza del patrimonio naturale e della biodiversità.

Considerato che la conservazione e la difesa dell'ambiente richiedono sinergie tra istituzioni e associazioni per affrontare le complesse problematiche riguardanti i reati ambientali e la salvaguardia del territorio e della biodervisità, alla luce di questa importante collaborazione istituzionale, i carabinieri forestali hanno illustrato ai ragazzi la complessa tematica della biodiversità, calandola nella splendida cornice dell’Appennino modenese.

Con l’ausilio di materiale recuperato durane il servizio d’istituto tra cui ad esempio animali che, dopo essere stati rinvenuti morti per cause naturali sono stati “impagliati” proprio per fini didattici,  nidi di scoiatolo e di uccelli, calchi di impronte, campioni di escrementi, parti di vegetali oggetto di attacchi parassitari, è stata descritta la fauna selvatica dell’Appennino. Una particolare attenzione è stata dedicata alla tematica dell’interazione delle singole specie con il proprio habitat e più in generale con l’ecosistema di cui fanno parte.

Grande è stato l’interesse dei ragazzi provenienti da più parti d’Italia e non solo: nei vari campi ci sono stati anche ragazzi inglesi, francesi, brasiliani che hanno interagito con i Militari volendo approfondire molteplici aspetti, incuriositi e affascinati da una tematica tanto comune quanto a volte sconosciuta alle giovani generazioni. 

A fine giornata è stato a loro rilasciato un attestato di partecipazione  e un interessante opuscolo che descrive le 149 Riserve Naturali Statali, di cui ben 17 in Regione, ed indicato dove il Comando carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi ne è incaricato della gestione.