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Incendio in villa a Nonantola, il fuoco arriva al tetto

Il padrone di casa dopo i controlli in ospedale racconta: «L’allarme lanciato da mia figlia, poi tutto quel fumo. Momenti di paura»

Nonantola. Cinque mezzi dei vigili del fuoco, quindici operatori in campo, i carabinieri e un’ambulanza. È certo stata una notte movimentata in via Mascagni, non lontano dal centro di Nonantola. I soccorsi sono arrivati nella zona residenziale chiamati dai proprietari di una villetta. Chiamati perché a fuoco stava andando una stanza di uno degli appartamenti. Le fiamme avevano già raggiunto il tetto e la situazione, nel giro di pochissimi quanto concitati istanti, si era fatta pericolosa.

IL RACCONTO. «Mia figlia si è accorta che qualcosa non andava – racconta il padrone di casa – e ha iniziato a urlare. Io stavo comodamente guardando la televisione al piano di sotto quando l’ho sentita gridare. Così sono subito corso di sopra per capire cosa stesse accadendo. Ho visto tutto quel fuoco e tutto quel fumo».


I SOCCORSI. Pochi istanti dopo, dunque, è partita la chiamata ai vigili del fuoco che sono prontamente arrivati da Modena e da San Felice. Chiaro l’obiettivo: evitare che le fiamme si propagassero nell’intera abitazione di via Mascagni. Una missione che è andata in porto con i pompieri che nel giro di poco tempo sono riusciti a spegnere l’incendio e a evitare così danni ben peggiori. L’ala della casa interessata dalle fiamme è comunque stata dichiarata inagibile, come riferito dai residenti.

LE CAUSE. Ancora da decifrare, spiegano ancora i proprietari della villetta, quale sia stato il motivo a scatenare le importanti fiamme. Non è da escludere un problema dell’impianto elettrico, ma serviranno altre analisi per capire quanto realmente accaduto. Ieri, tra l’altro, l’abitazione è stata per parecchio tempo senza corrente.

NESSUN FERITO. Fortunatamente, però, nessuno si è fatto male: «Mi hanno portato in ospedale per alcuni controlli»: racconta sempre il padrone di casa che intanto attende un elettricista. «Però mi sento bene, sono stato immediatamente dimesso. Giusto un controllo. Anche noi, a questo punto, attendiamo di sapere cosa abbiamo portato alle fiamme».

Nel frattempo finestre aperte per fare uscire l’odore di fumo e primi lavori, come detto, per ripristinare la corrente elettrica saltata durante l’incendio notturno.

I VICINI. Grande spavento anche per i vicini di casa che dalle case accanto hanno assistito la scena. Qualcuno sui social scrive: «Nessuno si è fatto male e questo è importante. Abbiamo visto le fiamme e ci siamo messi a urlare. Chi vive nella villetta è così uscito in tempo».

E.B.

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