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Modena. Due 86enni in gita sul sidecar finiscono nei prati di Villanova: lei si ferisce

Drammatico incidente per una coppia di anziani in gita per le strade di campagna Conducente illeso. Lo schianto ha provocato lesioni alla moglie soccorsa dal 118

MODENA. È finita male una bella gita domenicale in sidecar per una coppia di 86enni. Ieri mattina, alle porte di Villanova, hanno sbandato finendo in un fosso e poi in un prato. Lui, il guidatore, non ha riportato ferite. Lei, anche se vigile, ha riportato alcune lesioni e forse una frattura. Il gioiello sul quale giravano era un Kawasaki Zephir 750 rosso, un mezzo nuovo fiammante.

Modena, in gita con il sidecar finiscono fuori strada a Villanova

Una mezzo da tirare fuori dal garage solo per importanti occasioni. Come una domenica mattina d’agosto di una giornata neppure troppo calda. La coppia – entrambi classe 1935 – stavano girando per la campagna modenese. Erano le 10 passate quando sul sidecar passavano per le stradine nei pressi del centro abitato di Villanova, frazione tra Ponte Alto e la strada per Carpi. Mentre stavano percorrevano stradello Morello, una via lunghissima che attraversa più zone di campagna da Appalto, si sono trovati a svoltare su strada Villanova. Non è chiaro cosa è successo. Forse una ruota sgonfia. Fatto sta che il conducente ha sterzato e si è immesso in strada ma subito dopo ha sbandato bruscamente verso destra perdendo il controllo del sidecar che prima è finito nel fosso e poi nei prati. Una serie di urti e scossoni violenti. Subito un residente della zona, accortosi dell’incidente, ha chiamato il 118 che è arrivato anche con l’automedica, temendo il peggio per entrambi. Per fortuna l’anziano stava bene. La moglie invece, aveva riportato lesioni ed è stata soccorsa e portata subito al pronto soccorso di Baggiovara. Le sue condizioni non parevano però gravi. Sul posto anche la polizia locale per gli accertamenti. Pare che nessun altro mezzo è stato coinvolto nell’incidente né che passasse in quel momento. Sono comunque in corso indagini per chiarire questo aspetto.


C.G.

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