Modena. “Play Festival del Gioco” all’insegna della rivincita e alla scoperta della storia

Dal 3 al 5 settembre in fiera. La novità sarà il Dungeon Dante, Lutero e Napoleone sono i grandi protagonisti Previsti incontri con storici e ospiti internazionali

MODENA. Start, go and play: finisce l’estate e a Modena arriva “Play Festival del Gioco”, che occuperà il 3, 4 e 5 settembre il quartiere fieristico di Modena.

I protagonisti della dodicesima edizione dell’evento ludico per eccellenza saranno di nuovo i visitatori, i quali potranno scegliere tra tante novità e innovazioni per mettersi in gioco in prima persona.


I più seguiti sono i giochi da tavolo, il cui settore è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, portando quasi a raddoppiare il numero di vendite. La spina dorsale dell’evento sarà la parola “rivincita”, scelta dagli organizzatori come simbolo di ripartenza da un periodo molto difficile per tutti che s’incastra anche con le vicende di alcuni mostri di sacri della cultura mondiale come Dante Alighieri, che viene ricordato con il gioco “The age of Dante: Montaperti e Campaldino”; Martin Lutero, a cui è stata dedicato “Here I stand”; Napoleone Bonaparte che rivive in Napoleon’s glory”.

Tra i tanti eventi pianificati si sottolinea anche un convegno dal titolo “La Storia in gioco”, in cui alcuni professori e scienziati dibatteranno sull’interazione tra la storia e il gioco.

Si contano Marcello Ravveduto, docente di Digital Public History presso le Università di Salerno e Modena e Reggio Emilia, il direttore della Domus Mazziniana Pietro Finelli e Renzo Repetti, professore di Storia Moderna presso l'Università di Genova, il quale modererà anche il meeting.

Insieme a loro parteciperanno all’incontro anche alcuni creatori di giochi da tavolo e urban games che illustreranno le loro idee.

Grazie al Play Festival per la prima volta in Italia arriva “Sopravvivi al Dungeon”: una grande corsa contro il tempo che metterà a dura prova i partecipanti davanti a un alto numero di insidie, trappole ed enigmi. Saranno quindici i tavoli a disposizione per il gioco di ruolo.

Non mancheranno anche grandi ospiti come internazionali come Cole Wehrle, board game designer, uno dei “maestri” del gioco da tavolo americano, Zoltar Sage Advice gamer famosissimo soprattutto per gli amanti di Dungeon and Dragons, Tommaso Battista e Simone Luciani, autori di “Barrage”, e Andrea Lucca, conosciuto dagli appassionati come “Il Rosso”.

Per essere a conoscenza di tutti i giochi da tavolo, di carte, di ruolo e di miniature che si alterneranno al Festival è possibile consultare il sito www.play-modena.it. Inoltre, l’intera organizzazione della manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-covid.

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