Contenuto riservato agli abbonati

Appennino modenese: «Impianti aperti in estate, attirano ancora più turisti»

Magnani: «Un lavoro importante per dare maggiori servizi a chi arriva in visita» Apre l'impianto alle Polle

Mattia Cocchi

La stagione estiva nel vivo, la montagna è stata una meta molto gettonata durante l’estate 2020 a causa delle restrizioni che hanno limitato e disincentivato i grandi spostamenti. La somministrazione dei vaccini, la zona bianca generale e il green pass rischiano invece di disincentivare il turismo interno durante il periodo estivo del 2021.


Il Consorzio Cimone sta cercando di fronteggiare questa situazione fornendo quanti più servizi possibili ai turisti: «Da tempo ci siamo messi al lavoro con gli altri enti ed ai Comuni di Fanano e Riolunato e abbiamo aperto gli impianti anche in estate per creare così un “carosello” come durante la stagione invernale — fa sapere il Presidente del Consorzio Cimone Luciano Magnani — bisogna sfruttare gli impianti a 360 gradi. Più servizi diamo e più potenziali ospiti riceviamo, l’anno scorso l’Appennino è stato preso d’assalto dato che il Covid ha limitato gli spostamenti, quest’anno il turismo è calato ma manteniamo ancora un grande afflusso nel weekend. Abbiamo potenzianto il noleggio di bici a pedalata assistita questa tecnologia applicata alle biciclette sarà il futuro per la montagna, in particolare modo persone di una certa età che potranno percorrere appositi sentieri in tutta sicurezza e con il minimo sforzo. Proprio sul tema dei sentieri, come Consorzio, stiamo puntando con particolare attenzione. Qui chiedo la collaborazione di tutti i comuni dell’area affinché si possano creare percorsi con una segnaletica chiara. Dall’Abetone al Corno alle Scale, tra aree montane dobbiamo assolutamente fare sistema guardando a tutto il crinale e non solo al proprio comune per permettere ai turisti la migliore esperienza possibile e servizi impeccabili. Sono aperti gli impianti Passo del lupo-Pian Cavallaro e pure quelli di Sestola-Pian del Falco e del Lago della Ninfa oltre che a quello delle Polle che sarà, a partire da domani, attivo per la prima volta in estate. In funzione anche l’impianto di Montecreto. Su tutte sarà possibile caricare le mountain bike. La tragedia del Mottarone ha sensibilizzato a livello nazionale il settore degli impianti e sono tutti stati sottoposti ad ulteriori controlli.

Stiamo lavorando – continua Magnani – per un sentiero da realizzare con i fondi statali che collegherà Cimoncino-Lago della Ninfa-Passo del lupo- Le Polle. Un percorso semplice che sia attivo in inverno e in estate e che sia adatto a tutti dagli esperti alle famiglie. Dalla Regione e dallo Stato sono stati promessi sussidi per affrontare la crisi provocata dal Covid soprattutto durante l’ultima stagione invernale che però non sono ancora arrivati. Questa situazione di mancato supporto sta mettendo in crisi il sistema, ora siamo in estate ed è in questo momento che dobbiamo pensare già alla stagione invernale. Le difficoltà sono parecchie poiché i nostri incassi sono fermi al 2019.

Come Consorzio, dal 9 marzo 2019 a oggi stimiamo un non incasso di circa 7,7milioni di euro. Ad ogni modo arrivano anche notizie positive: si sta incrementando il turismo mirato ad alcuni tipi di attività come il trekking, l’equitazione, le mountain bike. Proprio per questo motivo è nostro compito formare guide competenti che accompagnino lungo i percorsi e incentivare lo sviluppo di questa attività».

© RIPRODUZIONE RISERVATA