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Fiorano. Migliora l’operaio folgorato Cgil: «Chiarezza sulle cause»

«Siamo sconcertati, vanno accertate tutte le responsabilità in tempi rapidi Garantire la sicurezza a chi lavora non deve essere un peso per le aziende»

FIORANO. La prognosi resta riservata, ma dall’ospedale di Baggiovara filtra un cauto ottimismo sulle condizioni dell’elettricista rimasto folgorato nel primo pomeriggio di mercoledì.

L’uomo, un 54enne di Carpi, era al lavoro alla ceramica Caesar di Spezzano. Dipendente di un’azienda esterna, una ditta di Vignola, era impegnato in alcuni interventi di manutenzione a una cabina elettrica. All’improvviso, per cause ancora in corso di accertamento da parte di carabinieri e Medicina del lavoro, la scarica che è costata l’arresto cardiaco al lavoratore carpigiano. Fondamentale, a quel punto, è stato il tempestivo intervento del 118 arrivato sul posto con l’ambulanza e l’automedica. I sanitari hanno in un primo momento ristabilito le funzioni vitali del 54enne, poi lo hanno trasferito in tutta fretta al Pronto soccorso. Attualmente resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva a Baggiovara.



Su quanto accaduto a Spezzano è intervenuta anche la Cgil: «La Cgil di Modena e sindacati Filctem Cgil e Fiom Cgil esprimono sconcerto nell’apprendere di un nuovo incidente sul lavoro avvenuto in provincia di Modena».

Quindi la nota entra nel vivo, la richiesta è quella che venga fatta chiarezza sull’ennesimo incidente sul lavoro di questo terribile agosto: «Sarà compito degli organi ispettivi accertare in tempi certi e rapidi le responsabilità dell’accaduto, ma non possiamo non denunciare come i carichi di lavoro sempre più intensi accompagnati ad una formazione spesso non adeguata e a una precarietà diffusa siano tra le cause degli incidenti.

Garantire la sicurezza sul lavoro non può e non deve essere vista dalle aziende e dalle associazioni di rappresentanza datoriale come un costo, ma deve essere un impegno costante atto alla salvaguardia dell’integrità dei dipendenti ».

Il comunicato della Cgil modenese quindi prosegue e soprattutto sottolinea la continua crescita degli incidenti sul lavoro in provincia di Modena che «nel primo semestre del 2021 rispetto allo stesso periodo 2020 è aumentata del 6,7%». Un dato spaventoso, sul quale porre l’accento. Anche per questo motivo, la Cgil di Modena unitamente alla Filctem Cgil ed alla Fiom Cgil sottolinea una volta di più che «la sicurezza sul lavoro è una priorità e la difesa della salute delle persone nei luoghi di lavoro deve essere un obiettivo prioritario per tutti a partire dalle aziende fino a tutti gli organi competenti». I sindacati « si stringono al lavoratore e ne auspicano una pronta guarigione».

E.B.

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