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Meteo a Modena. Il caldo non dà ancora tregua: scatta l’allerta

Continua l’escalation delle temperature: giovedì è stato da record. Città e Bassa boccheggiano e sul Cimone si arriva a 20°

MODENA Allerta della protezione civile, per oggi, a causa del caldo in tutta l’Emilia Romagna. «È prevista la persistenza di temperature massime elevate, intorno a 37 gradi o localmente superiori, nelle aree di pianura e bassa collina», si legge nel testo. L’allerta sarà gialla con le sole eccezioni della montagna e della costa.



Si va così a concretizzare il timore dei meteorologi che da giorni vanno anticipando un’ondata di calore straordinaria, che potrebbe portare ad un record di temperature nella giornata di Ferragosto quando è atteso un picco di oltre 40 gradi verso la Bassa modenese.

A fare da apripista ad un weekend bollente ci sono state le temperature registrate giovedì, diventato il giorno più caldo dell’anno a Modena. Secondo i dati diffusi dall’osservatorio geofisico dell’università si sono toccati i 35,3 gradi alla stazione professionale; al Campus del dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” si è invece arrivati a 37,1 mentre al Policlinico si sono toccati 37,6º: alla centralina in collaborazione con il laboratorio Eelab di via Caruso ci si è infine attestati a quota 36,8º. Per aiutare le persone più fragili è stato attivato il numero verde (800-493797) che offre accoglienza e ascolto a chi è in difficoltà psicologica a causa dell’isolamento, facilita l’attivazione dei servizi sociali o sanitari, fornisce informazioni su servizi e farmacie e attiva il pronto intervento.

Neanche l’Appennino sfugge alla situazione, facendo registrare temperature del tutto insolite. Sul Monte Cimone (2.165 metri) massima a 20°C e minima nella notte tra giovedì e ieri a 15,9°C. Ai 920 metri di Fellicarolo si è registrata una nottata a 21,2°C.

Interessante la riflessione sul momento fatta ieri dal gruppo trekking de “La via dei Monti”: «Anticiclone nordafricano più cattivo che mai in questi giorni di metà agosto 2021, che verranno ricordati come tra i più caldi della storia meteorologica d’Italia. Senza scomodare gli oltre 40 gradi del sud i quasi 40 della Pianura Padana, citiamo le temperature massime raggiunte giovedì sulle nostre montagne: 31°C a Sestola e Sant’Anna Pelago (oltre quota 1000 metri), 29°C a Doccia di Fiumalbo (oltre i 1300), 27°C al lago Santo modenese (1500), 25°C a Foce a Giovo (quasi 1700), 24°C in vetta al Monte Gomito (sfiora i 1900). Valori molto superiori al normale, quasi innaturali. Da noi non ci sono i problemi causati dagli incendi come sull’Appennino meridionale, ma possiamo comunque definirlo maltempo. Anche se splende il sole».