Pupazzi sulle ambulanze e alle forze dell’ordine per far sorridere i bambini

Il Team Enjoy fa tappa a Pavullo per donare orsacchiotti anti-paura alle Pubbliche assistenze e per la prima volta a pompieri e polizia 

L’iniziativa

Pavullo. Un orsacchiotto da stringere nei momenti di paura, per aiutare a superare ansia e stress nell’emergenza. I ragazzi del Team Enjoy sanno quanto il sorriso di un peluche possa essere di conforto ai bimbi nelle situazioni di soccorso: dal 2016 ne hanno distribuiti migliaia in città tramite la collaborazione col 118 di Modena. E adesso la lezione del sorriso del “SoccOrso pediatrico” arriva in tutto l’Appennino, con uno sguardo largo che per la prima volta in provincia, ma con tutta probabilità anche in Italia, si estende alle forze dell’ordine.


Mercoledì a Pavullo, presso la caserma dei vigili del fuoco, i volontari hanno distribuito decine di peluche a pompieri, polizia Locale (presente il neocomandante Alberto Sola) e Stradale. E ieri hanno completato l’opera consegnandone altri alle ambulanze di tutto l’Appennino: Croce Verde Pavullo, Croce Rossa Pavullo, Avap Serra, Avpa Lama Mocogno, Avap di Fiumalbo, Sestola, Palagano, Montefiorino e Val Dolo, Avsa di Riolunato e Misericordia di Pieve. Presente, a riconoscere il valore dell’iniziativa, il direttore dell’ospedale di Pavullo Gabriele Romani: un colpo d’occhio spettacolare quello offerto da ambulanze ed equipaggi affiancati nel piazzale dello stadio Minelli.

Si tratta dei peluche donati dai bambini e dalle famiglie modenesi (tutti lavati, sterilizzati e imbustati) che così trovano nuova utilità e nuovo affetto tra le braccia dei bambini a cui verranno distribuiti nei momenti di soccorso (sanitario o emergenziale in genere) per cercare di strappare loro un sorriso anti-stress.

«Il progetto è nato a Modena per il soccorso con esiti ottimi – ricorda Nicola Ortugno, radiologo di Modena presidente dell’associazione Team Enjoy – siamo particolarmente orgogliosi di estenderlo alle ambulanze della montagna (in questo periodo estivo dove le necessità sono molte) e per la prima volta alle forze dell’ordine, che ringraziamo per la collaborazione». «L’obiettivo è quello di dare a tutti i soccorritori la possibilità di far sorridere un bambino in un momento difficile» sottolinea Ivan Lineti, infermiere di Pavullo coordinatore del progetto. «La medicina del sorriso è importante sempre, ancor più quando si parla di bambini – nota Davide Nostrini, anche lui coordinatore e responsabile comunicazione per il Team Enjoy – ed è bellissimo il fatto che questi pupazzi provengano già da un dono, di bimbi e famiglie: è un filo diretto di solidarietà che attraversa la provincia. E non ci vogliamo fermare qui».

D.M.

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