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Scoppiettante “Sgarbi-show” alla sua prima visita a Fanano

Dalla presentazione del libro alla scoperta dei tesori d’arte custoditi nel paese: lontano dai cliché tv, il celebre critico conquista e si fa conquistare dalle sorprese

Daniele Montanari

Fanano. È stato “Sgarbi show” alla sua prima visita a Fanano. Il celebre critico d’arte è stato protagonista della serata di Ferragosto con la presentazione al Palaghiaccio del suo libro dedicato a Caravaggio (“Il punto di vista del cavallo”) nell’ambito dell’evento realizzato da Lapam in collaborazione col Comune. Ma poi è rimasto in paese, e si è immerso nei tesori locali e nella loro cornice.


Al Palaghiaccio ha fatto una lectio magistralis: davanti a quasi 300 persone ha raccontato i segreti di Caravaggio da finissimo esperto, proponendo anche un parallelismo tra lui e Pasolini che ha lasciato a bocca aperta. E poi per lui è stato “viaggio a Fanano”: a notte fonda, è andato a visitare la chiesa di San Giuseppe, esprimendo il più vivo apprezzamento per la “Madonna della Ghiara” del pittore secentesco Ludovico Lana («un capolavoro») e per la tela il “Martirio di S.Caterina” di Lorenzo Gennari, allievo del Guercino («da sola penso sia una buona ragione per venire a Fanano»).

Poi ha visitato la sagrestia allestita a museo dedicato agli Scolopi con soluzioni d’avanguardia (vedi la lanterna multimediale che, appoggiata sui ganci di fronte, racconta la storia delle opere), con un entusiasmo che l’ha portato a fare un’inaugurazione fuori programma con tanto di taglio del nastro assieme al sindaco Stefano Muzzarelli e la vice Paola Guiducci. E poi subito un altro fuori programma con la tappa a Villa Severi Monari: vista la foto degli interni su un telefonino, ha chiesto di poterla visitare subito. Quindi cena a cavallo di mezzanotte al Park Hotel, dove ha dormito. E ieri ancora in tour: in san Silvestro prima e nel monastero delle Clarisse poi, dove ha ammirato il dipinto del Mastelletta. Ma ha fatto tappa anche all’edicola Guerrieri in piazza, con incetta di libri di storia locale.

Una “full immersion” insomma, tra parole di apprezzamento e gratitudine: «È stata una sorpresa questa visita a Fanano – ha detto – perché ho visto una città civile, ricca e ordinata con chiese che nascondono opere d’arte poco conosciute e poi soprattutto con una grande civiltà delle persone e un grande amore del proprio territorio, e questo mi era sconosciuto. Oggi ho preso coscienza di questa realtà».

«Questa visita di Sgarbi ci ha regalato davvero grandi momenti – commenta il sindaco Muzzarelli – ho conosciuto uno Sgarbi critico d’arte di straordinaria levatura, mosso dalla più profonda passione per l’arte, e per le scoperte che ha potuto fare anche in un territorio periferico come il nostro». «Fuori dai cliché è emerso tutto lo spessore del critico – nota la vice Guiducci – e la disponibilità di una grande persona. Grazie a Lapam per l’evento, e grazie anche al tecnico Vanni Ponziani, che ha preparato luci e audio perfetti al Palaghiaccio».

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